08:18 9 Novembre 2025

Maltempo: tante perturbazioni in arrivo sull’Italia dal 15 novembre

Da metà mese sfilata di perturbazioni autunnali sull'Italia. Ecco le conseguenze.

Maltempo: tante perturbazioni in arrivo sull’Italia dal 15 novembre

L’anticiclone da martedì 11 a venerdì 14 proverà a resistere al tentativo di ingresso di una figura depressionaria in arrivo dalla Penisola Iberica ma dovrà rassegnarsi a cedere. La prima moderata perturbazione transiterà su nord e centro tra sabato 15 e domenica 16 novembre, come vediamo da questa ma mappa delle precipitazioni previste dal modello GFS, dalla quale si evincono le regioni coinvolte:

Come si intuisce l’obiettivo dovrebbero essere soprattutto la Liguria di Levante, le regioni centrali tirreniche, le alte pianure del nord, la fascia alpina, eccezion fatta per il Cadore e l’Alto Adige, ma si tratta comunque solo di un abbozzo. Una risoluzione migliore con la corretta distribuzione dei fenomeni la si avrà a ridosso dell’evento.
La seconda perturbazione transiterà nella giornata di lunedì 17 novembre e risulterà ben più corposa in termini di precipitazioni e di estensione delle stesse:

Il maltempo questa volta colpirebbe gran parte del nord e del centro, con accumuli notevoli sulla Toscana e il Friuli Venezia Giulia, per poi puntare a conquistare il resto del Paese, compreso l’estremo sud, nella giornata di martedì 18 novembre, ma è ancora presto per stabilire se sarà davvero così. In ogni caso il limite delle nevicate per entrambi gli episodi perturbati si attesterà tra i 1800 e i 2000m sulle Alpi e sulle cime in Appennino, un po’ altino per essere oltre la metà di novembre.

Nei giorni successivi, come prospettato in altri articoli, si legga a tal proposito qui: Possibile irruzione artica con serio maltempo sull’Italia dal 17 novembre – MeteoLive.it, l’aria artica in discesa dalla Scandinavia potrebbe alimentare il canale depressionario presente a ridosso dell’Italia, favorendo il passaggio di altre perturbazioni, come si vede in questa mappa barica prevista per venerdì 21 novembre:

In questo caso, con geopotenziali più bassi, sintomo dell’ingresso di aria più fredda in quota, finalmente il limite della neve potrebbe calare sulle Alpi sin verso i 1200m. L’impressione generale è che comunque la stagione sia un po’ “indietro” e che manchi ancora la vera svolta che possa far dire: “indietro non si torna”.