06:35 9 Novembre 2025

Maltempo domenica 9: Allerta per Sicilia e Calabria, tutte le regioni a rischio

Domenica difficile per diverse regioni: cosa aspettarsi.

Maltempo domenica 9: Allerta per Sicilia e Calabria, tutte le regioni a rischio

Maltempo in arrivo Domenica 9 novembre: un nuovo vortice colpirà il Sud Italia. Attesi rovesci e temporali per l’intera giornata, con fenomeni più intensi su Sicilia, Calabria e Puglia.

Un nuovo ciclone mediterraneo punta il Sud

Un nuovo sistema depressionario si sta formando nel Mediterraneo, minacciando di portare condizioni di severa instabilità su parte del Paese. Dobbiamo immaginarcelo come un “mulinello” atmosferico che, partendo dalle Isole Baleari, si approfondirà e seguirà una traiettoria piuttosto bassa.

La sua rotta è cruciale: attraverserà il Canale di Sardegna nella notte, per poi posizionare il suo centro motore direttamente sulla Sicilia entro il pomeriggio di domenica 9 novembre. Questo percorso atipico gli permetterà di caricarsi di umidità e di energia direttamente dal mare. Le prime avvisaglie del peggioramento si manifesteranno già nelle primissime ore di domenica, colpendo inizialmente le due Isole Maggiori. L’area sud-orientale della Sardegna e i settori centrali e occidentali della Sicilia saranno i primi a sperimentare nubi compatte, piogge e la possibilità di locali temporali.

Domenica: l’evoluzione del maltempo

Con il passare delle ore, questo vortice sposterà il proprio baricentro. Mentre sulla Sardegna si noteranno i primi segnali di un graduale miglioramento nel corso del pomeriggio, il maltempo si concentrerà con maggiore decisione altrove.

Piogge cumulate stimate per domenica 9 novembre sulle regioni del Sud, modello ECMWF ad alta risoluzione: in arancione e verde i possibili nubifragi

L’intera Sicilia e le regioni meridionali peninsulari diventeranno l’obiettivo principale del sistema perturbato. Tra il pomeriggio e la serata di domenica, ci aspettiamo piogge e temporali diffusi, che localmente potrebbero assumere carattere di forte intensità. Le zone più esposte al rischio di fenomeni consistenti saranno la Calabria, in particolare il versante ionico, la Basilicata e la Puglia, specialmente l’area del Salento. L’instabilità riuscirà a raggiungere anche la Campania e, in forma più attenuata, il Molise.

Piogge cumulate per domenica, modello Moloch: in giallo e arancione i possibili nubifragi

L’Italia spaccata in due

Questa situazione creerà una netta spaccatura meteorologica sulla penisola. Il Centro Italia verrà solo lambito marginalmente dal peggioramento. Qualche nube in più e isolate, deboli piogge potranno interessare il distretto adriatico (Marche e Abruzzo), ma gran parte del Centro, specialmente la Toscana, godrà di ampie schiarite. Non sono previste piogge sul Lazio.

Tutto un altro scenario al Nord. Qui l’atmosfera sarà dominata da un campo di alta pressione, che agirà come uno scudo protettivo contro le piogge. Le Alpi e le Prealpi vedranno cieli sereni e un clima gradevole. Tuttavia, la stabilità invernale ha spesso un prezzo. L’assenza di vento favorirà la formazione di nebbie o nubi basse sulla Pianura Padana durante le ore più fredde. Ma la conseguenza più seria sarà il ristagno dell’aria nei bassi strati: questo causerà un inevitabile peggioramento della qualità dell’aria, con le concentrazioni di smog e inquinanti destinate ad aumentare sensibilmente nelle grandi aree urbane.

Venti e mari nel dettaglio

Il movimento rotatorio del vortice attiverà una ventilazione moderata a rotazione ciclonica attorno al suo centro. Questo si tradurrà in un aumento del moto ondoso. I mari che circondano le Isole Maggiori e il basso Tirreno diventeranno mossi o, localmente, molto mossi. Le temperature, invece, non subiranno scossoni, rimanendo sostanzialmente stabili su valori tipici del periodo.