BONINO: l’inverno corre un grosso rischio, ma non disperiamo
Botta e risposta con gli esperti di MeteoLive


REDAZIONE: allora Bonino, prima l’alta pressione con nebbia ed inquinamento, poi la neve a quote collinari al centro-sud. Cosa sta succedendo?
BONINO: "Rispetto alle due stagioni passate, quest’anno l’alta pressione risulta maggiormente invadente sul Bacino del Mediterraneo. Due settimane fa il suo fulcro era centrato proprio su di noi. Da ciò sono nati i problemi di nebbia ed inquinamento, oltre all’assenza quasi completa di precipitazioni. In seguito ( oserei dire "per fortuna") la cupola anticiclonica si è defilata verso ovest quanto basta per far entrare un nucleo freddo da nord, il quale ha imbiancato molti settori dell’Appennino centro-meridionale. Adesso siamo in una fase di stallo, ma un nuovo nucleo di aria fredda è già pronto a fare il suo ingresso sul Mediterraneo"
REDAZIONE: ci pare di capire che l’obiettivo questa volta sarà la Francia?
BONINO: " Esattamente. La traiettoria della nuova perturbazione fredda sarà molto occidentale. Le nevicate piu importanti sono attese sull’Esagono Francese ed addirittura sul nord della Spagna. L’Italia verrà interessata successivamente, ma con correnti piu miti di provenienza meridionale che porteranno un nuovo peggioramento al centro ed al sud.
REDAZIONE: per il settentrione ancora nulla?
BONINO: " Poco! Nel senso che il minimo da contrasto sarà quasi certamente troppo basso per consentire un richiamo umido sufficiente a supportare fenomeni nevosi. Ci sarà al massimo qualche fiocco o spruzzata di neve fino in pianura sul nord-ovest, ma cose di poco conto."
REDAZIONE: sappiamo bene che la domanda è molto complessa, ma per il lungo termine c’è qualche scenario preponderante?
BONINO: "L’alta pressione che al momento agisce sull’Inghilterra quasi certamente spancerà sull’Italia. Questo è ciò che oggi appare dalla analisi in nostro possesso. La speranza è che si tratti di una spanciata temporanea, altrimenti la nebbia e lo smog sarebbero nuovamente i protagonisti principali di questo mediocre inverno italico. Comunque non disperiamo! Molti altri scenari sono ancora possibili"
Autore : Redazione
