Meteo fine settembre: l’anticiclone africano torna alla ribalta
Fine settembre con sorprese atmosferiche: ecco cosa spunta dai modelli matematici.

Dal 28 settembre ai primi di ottobre: nuova fase stabile sull’Italia
Non smette mai di stupire: l’anticiclone subtropicale, quello che ormai potremmo definire il “fenice” della meteorologia, tenta un nuovo colpo di scena. Le ultime emissioni modellistiche, in particolare quelle del modello ECMWF e GFS, confermano una rimonta dell’alta pressione di matrice africana a partire da domenica 28 settembre, con effetti visibili almeno fino ai primi giorni di ottobre.

Cosa dicono i modelli meteorologici
ECMWF: evidenzia una spinta dell’anticiclone verso il Mediterraneo centrale, con geopotenziali in aumento e una netta riduzione della circolazione ciclonica.
GFS: conferma la presenza di una “cuspide” africana che si estende verso l’Italia, bloccando temporaneamente l’ingresso delle perturbazioni atlantiche.
Questa configurazione sinottica favorirà giornate stabili, con cieli sereni o poco nuvolosi e temperature sopra la media stagionale, soprattutto al Centro-Sud.
Temperature: ancora sapore di tarda estate
Centro-Sud: valori massimi tra 25 e 26°C, con punte localmente superiori nelle zone interne e costiere tirreniche.
Nord Italia: clima più fresco, con massime tra 21 e 23°C e prime inversioni termiche notturne.
Nebbie mattutine: attese sulla bassa Valpadana, specie tra Emilia e Lombardia, con banchi localizzati all’alba.
L’autunno bussa timidamente: nebbie e inversioni termiche
Con l’aria più stabile e il cielo sereno, si intensifica il raffreddamento notturno. Questo favorisce la formazione di nebbie radiative, soprattutto nelle aree pianeggianti del Nord. Un segnale che l’autunno, pur non ancora protagonista, inizia a farsi sentire.
Quanto durerà questa fase?
Secondo le proiezioni attuali, la rimonta anticiclonica potrebbe durare 3-5 giorni, prima di lasciare spazio a nuove ondulazioni del flusso atlantico. Tuttavia, come spesso accade in questo periodo, la dinamicità atmosferica è elevata e le previsioni a medio termine restano soggette a variazioni.
Considerazioni finali: l’anticiclone dalle “sette vite”
Non è la prima volta che l’anticiclone africano si ripresenta quando sembrava ormai archiviato. Questo comportamento è legato alla persistente anomalia della corrente a getto, che tende a ondulare e favorire risalite subtropicali verso l’Europa meridionale. Un pattern che, negli ultimi anni, ha reso l’autunno italiano sempre più simile a una “estate bis”.

