L’inverno potrebbe nuovamente alzare la testa nella terza decade?
L'altalena delle temperature proseguirà fino a metà gennaio, con una fase mite seguita da una temporanea raffreddata tra l'11 e il 13. Nuova scaldata poi tra il 14 e il 16, mentre dopo tale data sembra sempre più probabile un generale raffreddamento, con ritorno in grande stile dell'inverno.


Basta un piccolo colpo di acceleratore del vortice polare e tutta la circolazione a livello emisferico subito ne risente. La Corrente a Getto si fa più tesa, le onde atmosferiche corrono più veloci da ovest verso est e portano a rapidi scambi di masse d’aria, ma con perturbazioni che ci raggiungono solo con le loro propaggini periferiche.
Ecco dunque l’alternarsi di fasi miti e fasi fredde. Stante il mancato deciso affondo meridiano di queste onde, non assistiamo a particolari ondate di gelo, ma solo a temporanei raffreddamenti, mentre le invasioni tiepide risultano maggiormente favorite dalla posizione geografica del Mediterraneo e dell’Italia, più vicini alla circolazione subtropicale che a quella polare.
Attenzione però: se è sufficiente una piccola accelerata della circolazione polare a generare quanto detto, basterà anche solo un lieve colpo di freni per cambiare nuovamente le carte in tavola. E così pare che sarà dopo la metà del mese.
Riassumendo sinteticamente il responso probabilistico delle carte a nostra disposizione per il medio-lungo termine, possiamo inquadrare una fase mite attuale seguità da un temporaneo raffreddamento tra l’11 e il 13 gennaio, raffreddamento per altro poco produttivo in termini di precipitazioni.
A seguire nuova scaldata tra il 14 e il 16, con target di picco sempre destinato al nostro centro-sud (le configurazioni in questi casi sono ripetitive), mentre dopo il 16 tutto sembra votato ad un generale cambiamento. Sembra infatti possibile che la circolazione generale a livello emisferico tenderà a impostare un nuovo stato di equilibrio, un equilibrio più propriamente invernale dei precedenti.
Ecco allora la possibilità di veder tornare il freddo con tutti i suoi annessi, calo del limite delle neviate e rinforzo generale dei venti. Insomma l’inverno non sta gettando la spunga, ma è solo in pausa di riflessione. La stagione fredda è ancora molto lunga davanti a noi e di certo non è dell’umore di fare sconti.
Autore : Luca Angelini
