Meteo fra 3 e 7 settembre: le aree coinvolte dai TEMPORALI
Facciamo il punto sulla tendenza del tempo per i primi giorni di settembre in Italia. L'estate non sembra abdicare, ma i temporali non mancheranno.

Agosto si congeda mostrando un volto a tratti turbolento, con un’estate che inizia a vacillare sotto i primi colpi delle correnti atlantiche, ma senza alcuna intenzione di crollare del tutto. Ci prepariamo a vivere l’inizio di settembre, il primo mese dell’autunno meteorologico, con uno scenario climatico letteralmente spaccato in due sulla nostra Penisola. Mentre il Nord e il centro fra 1 e 2 settembre dovranno fare i conti con un tempo più capriccioso, il resto del Paese godrà ancora di condizioni prettamente estive.
L’autunno meteorologico, a differenza di quello astronomico che segue equinozi e solstizi, inizia convenzionalmente il 1° settembre e termina il 30 novembre. Questa suddivisione in stagioni di tre mesi interi facilita l’elaborazione di statistiche e medie climatiche.
Il nord conteso tra sbuffi atlantici e instabilità
Le regioni settentrionali si troveranno in una sorta di “terra di confine” meteorologica.

L’ingerenza marginale di fresche correnti oceaniche, che scorreranno con più decisione sull’Europa centro-settentrionale, riuscirà a lambire l’arco alpino e le pianure adiacenti. Questo flusso atlantico sarà la causa di un tempo maggiormente instabile. In particolare, la giornata di giovedì 4 settembre vedrà una probabilità di pioggia medio-alta su gran parte del Settentrione, con possibili rovesci o temporali sparsi. Anche la Toscana potrebbe essere marginalmente coinvolta da questa variabilità. Le temperature, pur senza subire crolli, si manterranno su valori gradevoli e senza gli eccessi di calore delle scorse settimane.
Lo scudo dell’alta pressione su centro, sud e isole
Cambia completamente musica man mano che si scende lungo lo Stivale. Su gran parte delle regioni centrali (ad eccezione della Toscana), al Sud e sulle Isole Maggiori, l’alta pressione farà da vero e proprio scudo. Questa struttura garantirà condizioni di tempo stabile e ampiamente soleggiato, con un soleggiamento ben presente e un clima dal sapore ancora pienamente estivo. La probabilità di pioggia, come indicato dai modelli, sarà decisamente bassa o addirittura nulla. Qui, l’influenza delle correnti atlantiche sarà quasi impercettibile.
L’alta pressione è una vasta area dell’atmosfera in cui l’aria, più pesante, tende a scendere verso il suolo. Questo movimento, detto ‘subsidenza’, comprime l’aria, la riscalda e dissolve le nubi, regalando cieli sereni e tempo stabile.
Cosa attenderci sul finire della prima settimana di settembre?
Guardando ancora più in là, la tendenza per la giornata di domenica 7 settembre sembrerebbe confermare questa dicotomia. Mentre il Centro-Sud e le Isole dovrebbero continuare a beneficiare di tempo stabile e di un clima caldo estivo, le regioni settentrionali potrebbero essere ancora alle prese con una certa variabilità. Questa si tradurrebbe nella possibilità di qualche rovescio o temporale, specialmente a ridosso dei rilievi alpini e prealpini, il tutto inserito in un contesto termico comunque gradevole.
L’avvio di settembre ci regalerà quindi un’Italia a due facce. Al Nord, i primi refoli d’autunno si faranno sentire con un’atmosfera più dinamica e a tratti umida, un invito a tenere l’ombrello a portata di mano. Altrove, invece, l’estate allungherà il suo dominio, offrendo ancora splendide giornate di sole e temperature calde, perfette per chi vorrà godersi gli ultimi scampoli della bella stagione.
