18:55 27 Agosto 2025

Ex uragano Erin sull’Italia, rischio alluvioni lampo e raffiche oltre i 100 km/h

Tra mercoledì e venerdì l’Italia sarà divisa in due: rischio alluvioni lampo da un lato e caldo rovente dall’altro.

Ex uragano Erin sull’Italia, rischio alluvioni lampo e raffiche oltre i 100 km/h

Un ciclone atlantico pronto a colpire l’Italia

L’estate potrebbe chiudersi con un colpo di scena spettacolare e pericoloso. I resti dell’ex uragano Erin, dopo aver attraversato l’oceano, si stanno dirigendo verso l’Europa e andrebbero a innescare una forte fase di maltempo proprio sull’Italia. Secondo gli ultimi aggiornamenti, il nostro Paese vivrà una situazione dai due volti, con fenomeni estremi al Nord e caldo africano al Centro-Sud.

Nord Italia nel mirino tra mercoledì e giovedì

Fino a giovedì sera, il Settentrione sarà la zona più esposta. Il flusso umido di Scirocco fungerà da benzina per i temporali, favorendo lo sviluppo di celle particolarmente violente. Liguria, Piemonte e Lombardia rischiano nubifragi con accumuli di pioggia eccezionali in poche ore. In alcune province si potrebbero superare i 150-180 mm di pioggia, con conseguenze come allagamenti, frane e alluvioni lampo.

Non da escludere i pericolosi downburst, raffiche improvvise di vento oltre i 100 km/h, capaci di provocare danni estesi al pari di una tromba d’aria. Anche il Triveneto e parte della Toscana settentrionale saranno coinvolti con precipitazioni abbondanti.

Centro e Sud sotto il respiro africano

Mentre il Nord lotterà con nubifragi, il Centro-Sud vivrà una parentesi opposta, caratterizzata da caldo intenso. Le correnti di Scirocco potrebbero far impennare i termometri fino a 40°C in Sicilia e Sardegna, con punte di 35°C anche sulle regioni adriatiche centrali.

Il vento sarà un altro protagonista: raffiche fino a 100 km/h sono attese tra le isole maggiori, Lazio, Campania e lungo i bacini adriatici. Un’ondata rovente che, per fortuna, dovrebbe esaurirsi rapidamente entro venerdì, quando masse d’aria più fresche prenderanno il sopravvento.

Venerdì la svolta con temporali al Centro

La giornata di venerdì rappresenterà un punto di transizione. Le schiarite inizieranno ad affacciarsi sul Nord-Ovest, mentre il maltempo si sposterà verso il Triveneto e il Centro Italia. I fenomeni più intensi si concentreranno lungo le regioni tirreniche e l’Appennino, con rovesci e temporali localmente forti.

Anche al Sud la situazione diventerà più instabile, specie in Campania dove non si escludono temporali notturni di forte intensità. Nel frattempo, le temperature torneranno su valori più gradevoli, segnando la fine della fiammata africana.

Un’Italia divisa tra piogge e caldo

In sintesi, il passaggio dell’ex ciclone Erin rischia di lasciare il segno su gran parte d’Italia. Il Nord dovrà affrontare una fase critica di maltempo estremo, con il pericolo di esondazioni e frane, mentre il Centro-Sud vivrà un’ultima e breve fiammata estiva. Un contrasto che mostra ancora una volta come il Mediterraneo sappia trasformarsi in un palcoscenico di eventi meteo estremi e imprevedibili.

In sintesi:
l’Italia si prepara a giorni di forte instabilità per l’arrivo dei resti dell’ex uragano Erin. Tra mercoledì sera 27 e giovedì 28 agosto il Nord sarà sotto scacco di nubifragi e temporali violenti, con rischio di allagamenti, frane e raffiche di vento oltre i 100 km/h, specie in Liguria, Piemonte, Lombardia e Triveneto. Al contrario, il Centro-Sud vivrà un’ondata di caldo africano con punte di 40°C in Sicilia e Sardegna e Scirocco tempestoso. Da venerdì il maltempo si sposterà verso il Centro e il Sud, con piogge e temporali sulle regioni tirreniche e in Campania, mentre al Nord torneranno le prime schiarite e le temperature caleranno.