L’ultimo treno per l’inverno: perderà anche questo?
Con buona probabilità si. Peggiorano le ultime emissioni e puntano su condizioni ormai primaverili.
A salire su quel treno l’inverno probabilmente non ce la farà: troppo invadente la corrente occidentale, troppo fragile il muro che l’anticiclone proverà a costruire da metà mese, così non si va da nessuna parte, sembra una corsa su un un binario morto.
L’inverno appare incapace di riprendersi, l’aria fredda snobba l’Europa, le condizioni sembrano votate ad un prematuro avvio della primavera: da qui al 20 del mese saranno le correnti da ovest, alternate all’anticiclone, a dominare la scena alle nostre latitudini:

Il movimento verso nord dell’anticiclone ci sarebbe intorno al 18 febbraio, ma verrebbe vanificato rapidamente da un rinforzo dei venti da ovest, che spingerebbero l’anticiclone verso l’Italia, chiudendo la porta a qualsiasi velleità invernale, così almeno recita il modello europeo, ma non è che gli altri indichino scenari più ottimisti:

E’ ovvio che così l’inverno sia pronto a chiudere i battenti, anzi ad abbassare una saracinesca che quest’anno non è stata mai sollevata interamente (come ormai accade quasi sempre purtroppo).
La massima concessione è quanto vediamo qui sotto intorno al 20 febbraio: impulsi da ovest che si infilano tra due cunei anticiclonici e interessano blandamente il nord e parte del centro ma senza determinare chissà quale peggioramento o recrudescenza invernale. Se non arriverà nulla da nord o da est l’inverno potrà dirsi concluso, nonostante tutti i tentativi di tenerlo in vita…Purtroppo le possibilità di una sua ripresa ha ormai quasi del miracolistico…
