21:17 30 Gennaio 2024

Acquista forza il passaggio perturbato del 9-10 febbraio: pioggia e neve in vista, poi?

Il modello americano punta su un cambiamento, condiviso da altri centri di calcolo, che sposano questa linea di tendenza intorno alla fine della prima decade di febbraio, il colpo grosso sarebbe però successivo e invece lì gli scenari lasciano di nuovo spazio all'anticiclone.

Acquista forza il passaggio perturbato del 9-10 febbraio: pioggia e neve in vista, poi?

Pioggia e neve in vista sul finire della prima decade di febbraio. Sembra proprio che la configurazione barica converga verso un passaggio perturbato abbastanza incisivo tra venerdì 9 e sabato 10 febbraio con depressione fin troppo profonda, calo delle temperature, e di conseguenza del limite delle nevicate.

Ammesso e concesso che questa perturbazione riesca finalmente a transitare, magari non accompagnata da una depressione tanto profonda, subito dopo cosa potrebbe succedere?
Il modello americano nella sua emissione ufficiale esagera e nell’emissione ufficiale propone un secondo passaggio a stretto giro, capace di portare neve a bassa quota, proprio grazie all’inserimento di aria artica marittima progressivamente più fredda entro lunedì 12 febbraio:

La media degli scenari però snobba completamente questo passaggio e vede solo una parziale rimonta dell’anticiclone subito dopo il passaggio perturbato del 10 febbraio:

Dunque difficile che l’inverno al momento possa compiere due “miracoli” in così breve tempo, dopo un’assenza ormai davvero imbarazzante. Eppure se andasse in porto anche il secondo passaggio la neve al nord potrebbe cadere sino in pianura, come vediamo da queste 2 mappe, una relativa agli accumuli previsti, l’altra al preciso momento in cui interverrebbe il secondo passaggio perturbato del 12-13 febbraio:

L’attendibilità di questa improvvisa evoluzione nevosa però è molto bassa, dunque prendiamola solo come vaga linea di tendenza, suscettibile di cancellazione, ma comunque meritevole di menzione.