La befana porta la PIOGGIA! Ultimi aggiornamenti
Avvio del 2024 un po' più dinamico. Possibile peggioramento all'Epifania specie sul centro Italia.

Con l’arrivo del 2024 il tempo proverà a movimentarsi un po’ sull’Europa, dopo ben due settimane da dimenticare, totalmente oscurate da un possente anticiclone che ha messo in pausa l’inverno. Piogge e nevicate mancano nel Mediterraneo da metà dicembre e gli effetti di questa prolungata fase stabile sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto in montagna.
Dei brevi disturbi arriveranno a ridosso di Capodanno, principalmente al nordest e sul medio-alto Tirreno, ma non basterà per interrompere concretamente il potente anticiclone.
Un’altra perturbazione ci proverà tra 5 e 6 gennaio: la perturbazione dell’Epifania è al momento ipotizzata da tutti i centri di calcolo, ma è chiaro che la distanza temporale ci impedisce di elargire certezze. Questa perturbazione atlantica potrebbe rivelarsi ben più consistente di quella di San Silvestro, ma le regioni colpite potrebbero essere quasi esclusivamente quelle centrali.
I primi segni di maltempo arriverebbero la sera del 4 gennaio, ma l’apice del maltempo è al momento previsto tra 5 e 6 gennaio. Le precipitazioni totali della vigilia dell’Epifania mostrano chiaramente una maggior concentrazione di piogge sul centro Italia, specie sul lato tirrenico.

Nel corso dell’Epifania la perturbazione tenderebbe a transitare più a est, tanto da coinvolgere anche Campania, Puglia e marginalmente Sicilia e Calabria. Il nord Italia rischia di ritrovarsi, anche in questa circostanza, totalmente fuori dalle precipitazioni a causa di correnti sfavorevoli e asciutte.

