12:58 29 Gennaio 2026

NISCEMI: può davvero crollare di colpo tutta la collina? (video)

NISCEMI: può davvero crollare di colpo tutta la collina? (video)

Le piogge intense che hanno colpito e che si ripresentano ad intermittenza sulla Sicilia orientale stanno mettendo a nudo la fragilità dei versanti attorno a Niscemi, un territorio che per natura è esposto a frane e cedimenti. Le argille e le sabbie che compongono l’altopiano assorbono rapidamente l’acqua, perdono coesione e possono scivolare, soprattutto dopo precipitazioni abbondanti.

Le immagini arrivate da Niscemi nelle ultime ore sono impressionanti: smottamenti, crepe, cedimenti improvvisi. È comprensibile che molti parlino di “collina che sta crollando”, anche perché la visita della Presidente del Consiglio ha amplificato l’attenzione nazionale. Ma dal punto di vista geologico la situazione è più complessa e meno assoluta di così.

Gli esperti spiegano che il rischio non riguarda l’intero altopiano, bensì settori specifici, cioè i versanti più ripidi o già segnati da movimenti franosi storici. È qui che il maltempo può favorire accentuazione i cedimenti, già in atto, che restano comunque localizzati, talvolta spettacolari ma circoscritti.

Il maltempo, quindi, non crea il problema da zero, ma può accelerare processi già in atto. La zona che sta precipitando nella scarpata non è molto estesa come potrebbe sembrare, ma nemmeno tanto circoscritta.

In sintesi: Niscemi non è a rischio di un collasso generalizzato, ma alcune aree richiedono attenzione e controlli costanti, perché la combinazione tra terreni argillosi e piogge intense può rendere i versanti più vulnerabili. Un tema che il maltempo riporta ciclicamente al centro dell’attenzione e che merita interventi strutturali, non solo emergenziali.