Milano punta sull’erba alta per ridurre le temperature
La decisione del Comune di rendere definitivo lo sfalcio ridotto in 94 aree verdi cittadine non ha solo un valore ecologico: comporta effetti misurabili anche sul microclima urbano. I prati lasciati crescere naturalmente trattengono più umidità, assorbono meglio l’acqua piovana e soprattutto rilasciano più fresco, contribuendo a mitigare l’effetto “isola di calore” tipico delle grandi città.
Secondo il monitoraggio scientifico citato dal Comune, un prato alto ha una capacità nettamente superiore di raffrescamento rispetto a uno rasato, con ricadute positive sulle temperature percepite nelle zone verdi durante le giornate più calde. Una scelta che, in prospettiva estiva, può aiutare Milano a smorzare i picchi termici e migliorare il comfort climatico locale, pur mantenendo un equilibrio con le aree curate in modo tradizionale.