00:00 7 Giugno 2002

L’ombra del temporale sulla domenica degli italiani

Il tempo del week-end.

L’ombra del temporale sulla domenica degli italiani

Un vortice freddo raggiungerà sabato notte il Golfo del Leone, spingendo masse d’aria umida ed instabile in direzione delle nostre regioni. Colpita gran parte della Penisola a cominciare dal nord, dalla Sardegna e dal medio-Tirreno.

Dovremo dunque aspettarci un sabato prevalentemente soleggiato su tutta la Penisola ma con tendenza ad aumento della nuvolosità su Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia occidentale e Sardegna.

Sulle altre regioni ci si potrà godere il sole anche se della nuvolosità ostinata si attarderà sul Triveneto, quale eredità della precedente circolazione depressionaria.

I venti tenderanno ad orientarsi da SSW e a rinforzare, come sempre avviene nella parte anteriore dei passaggi perturbati. Sarà comunque un sabato favorevole per recarsi in spiaggia o per visitare le città d’arte, meglio lasciar perdere la montagna, soprattutto quella alpina, dove si stanno ancora facendo i conti di danni, smottamenti e frane dovuti al maltempo di questi ultimi giorni.

Certamente non dobbiamo generalizzare e chi vorrà passare una giornata sull’Etna, sul Vesuvio, sulla Sila o al Terminillo non si pentirà di certo della scelta fatta.

Domenica invece rovesci e temporali si presenteranno puntuali, dapprima sulla Sardegna e al nord-ovest, nel corso della giornata faranno la loro apparizione anche sul Lazio, il sud della Toscana, l’Umbria, le Marche e l’Abruzzo. A grande velocità si muoveranno poi verso la Campania, il Molise, la Basilicata, il nord della Puglia e della Calabria. Sul Cilento potremmo assistere ad episodi anche violenti.
Pochi invece i fenomeni attesi sul sud della Calabria e sulla Sicilia.
Una possibile scissione dell’area nuvolosa potrebbe “graziare” l’alta Toscana ma non c’è certezza assoluta su questo punto.

Prime schiarite sul nord-ovest dal primo pomeriggio; tutta la fenomenologia si porterà su est Lombardia, Friuli, Veneto, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna.
Lunedì ritroveremo ancora dell’instabilità al sud, sull’Appennino centrale e sul Triveneto, correnti fresche da nord-ovest soffieranno un po’ ovunque.
Autore : Alessio Grosso