00:00 26 Ottobre 2001

L’anticiclone si adagia sul week-end

Non sempre è sinonimo di bel tempo. Anzi un suo aumento repentino può provocare anche un aumento della nuvolosità, infittire o alzare la nebbia in pianura, accumulare veleni in città.

L’anticiclone si adagia sul week-end

Mi alzo in città, vedo il cielo coperto e penso che potrebbe magari anche piovere. Nelle città marittime circondate da montagne in autunno può piovigginare anche con l’alta pressione se si attivano correnti marittime ma si tratta di fenomeni locali; nelle città distanti dal mare, in particolare su quelle padane, si tratterà probabilmente di banchi di nebbia alta saldata a stratocumuli estesi fino alle zone collinari, al massimo sino ai 1300 m circa.

Basterà salire oltre questa quota per ritrovare il sole, oppure aspettare qualche ora, male che vada il mezzogiorno per veder riapparire il sole tra le nuvole.

L’aumento pressorio può infatti provocare l’inorgenza di deboli correnti al suolo che sollevano la nebbia dai prati e la spingono verso l’alto. Il gioco al rialzo o al ribasso della pressione, la presenza di umidità alle quote medie, può far pensare che a sostituire il classico nebbione, ci possa essere questa nuvolosità insignificante che mette di cattivo umore.

Niente paura comunque, su gran parte della Penisola nel fine settimana brillerà comunque il sole e in montagna il tempo sarà decisamente mite.

Come detto però bisognerà prestare attenzione alla nebbia sulle nostre strade tra la notte e prime ore del mattino.

Terribile purtroppo la situazione sul fronte della qualità dell’aria in città: le industrie, il riscaldamento, i gas di scarico delle auto, la mancanza di ventilazione favoriscono l’accumulo degli inquinanti, in particolare quello delle polveri sospese.

Gli effetti della salute sono lenti ma alla lunga anche devastanti: (tumori, problemi renali, enfisemi, aterosclerosi); il paradosso è che si aspettano giorni e giorni di inquinamento ai massimi livelli prima di far scattare l’allarme, quando parte è pronta la perturbazione di turno ad eliminare gli inquinanti in modo naturale.

Il consiglio è davvero quello di respirare unn po’ d’aria pura al mare o in montagna.

Unica avvertenza meteo: domenica la Sicilia e la Sardegna potrebbero essere investite da un flusso di correnti relativamente umide da SE che produrrà un parziale aumento della nuvolosità e qualche sporadica pioggia, altrove si avrà solo qualche velatura.

Banchi nuvolosi più importanti si svilupperanno sulle Alpi Marittime, e Cozie ma francamente si tratta di dettagli trascurabili.
Autore : Alessio Grosso