Il peggioramento del fine settimana al nord
Previste piogge abbondanti e nevicate sui rilievi alpini. Il limite della neve sarà in graduale rialzo nella giornata di domenica.

Nel corso dei prossimi giorni, le correnti perturbate atlantiche tenteranno di riorganizzarsi, inviando due deboli perturbazioni in direzione dell’Europa centro-occidentale. La prima è già ora in azione sulla Francia, con scarsi effetti, mentre la seconda transiterà tra venerdì e sabato, con qualche isolata precipitazione.
L’azione dell’alta pressione europea, che ha governato il tempo per quasi 10 giorni, tenderà ad affievolirsi sempre più e i suoi massimi si allontaneranno verso est, attenuandosi.
Nella giornata di sabato una perturbazione più intensa, associata ad un centro di bassa pressione, si dirigerà dal vicino Atlantico in direzione della Francia e della Penisola Iberica.
Le correnti di richiamo da S cominceranno ad interessare il settentrione a partire dal pomeriggio di sabato, con piogge e nevicate soprattutto sul nord-ovest.
Il limite della neve, in un primo tempo, sarà collocato attorno a 900-1000 metri sulle Alpi.
Nella giornata di domenica, il fronte vero e proprio sarà in azione al nord e su parte del centro, con piogge anche intense che dal settore occidentale si porteranno in direzione del nord-est.
Le regioni che riceveranno i maggiori accumuli piovosi saranno il basso Piemonte, la Liguria centro-occidentale e a seguire l’alta Lombardia e l’alto Veneto.
Le correnti saranno disposte da S in quota e da SE a media quota, con possibile ingresso della Tramontana scura sul Golfo Ligure.
La quota neve, sotto l’incalzare delle correnti meridionali, tenderà ovunque ad alzarsi: dai 1000-1200 metri delle Alpi occidentali si passerà a 1400-1500 metri.
Sul settore centro-orientale alpino, invece, il limite delle nevicate sarà posizionato sui 1300 metri ad inizio giornata, in rialzo fino a 1800-2000 metri tra il pomeriggio e la serata.
Qualche pioggia interesserà anche il centro, segnatamente la Toscana, l’Umbria e il nord del Lazio, ma non dovrebbero verificarsi precipitazioni intense.
Autore : Paolo Bonino
