Il corpo nuvoloso atteso nel fine settimana interesserà soprattutto le isole maggiori
La perturbazione già visibile oggi dai satelliti non riuscirà a portare un peggioramento generalizzato sulla Penisola: troppo forte l'azione di disturbo dell'alta pressione sull'Europa centro-orientale.

Balza sicuramente all’occhio, dalle carte previste per il fine settimana, la “crisi” del tempo che si verrà a creare su diversi settori dell’Europa occidentale.
La Penisola Iberica, dopo settimane di “oppressione anticiclonica” tornerà a vedere la pioggia.
L’alta pressione delle Azzorre leverà le tende dall’ovest del Continente e si dirigerà in pieno Atlantico. Al suo posto vi sarà una vasta depressione nella quale confluiranno masse d’aria di origine diversa.
La “miccia” verrà innescata dall’arrivo di aria fredda dall’est europeo, che contrasterà con aria umida mediterranea in prossimità dell’Esagono Francese, creando un primo minimo di pressione.
A seguire, la perturbazione ora visibile in prossimità di Biscaglia, verrà attirata all’interno della “giostra depressionaria” , alimentando tutto il sistema. In poche parole, tra venerdì e sabato si formerà un bel malloppo di nubi tra le Baleari e il sud della Francia, che tenteranno di interessare la nostra Penisola in maniera diretta.
Diciamo subito che le cose, purtroppo ( per alcune regioni), non andranno così. La perturbazione “ingaggerà” una sorta di “braccio di ferro” con l’alta pressione posta più ad est, ma non ci sarà storia: vincerà l’alta pressione!
Questo obbligherà il sistema frontale a cedere sul suo lato nord-orientale, sfilando con la sua parte attiva in direzione della Sardegna e a seguire della Sicilia e meridione in genere.
Niente da fare, quindi, per il nord-ovest: le precipitazioni arriveranno ancora una volta a portata di mano, bussando alla porta nord-occidentale italica. L’alta pressione si metterà di nuovo nel mezzo, ricacciando nubi e piogge verso sud, lasciando al nord Italia solo le briciole.
Autore : Paolo Bonino
