00:00 23 Giugno 2006

Il caldo concede una tregua, ma non per tutti

Ancora caldo, spesso afoso, in questo questo fine settimana, soprattutto al Nord e sulle centrali Tirreniche; un sospiro di sollievo invece per molte aree del Sud.

Il caldo concede una tregua, ma non per tutti

Continuerà il “tiro alla fune” messo in atto dagli anticicloni in questo ultimo scorcio di Giugno. Proprio come nella nota specialità sportiva, quando si tenta di guadagnare corda, si molla per un attimo, si riacquistano energie e quindi si tira con più forza.
In questo piccolo commento c’è tutta la probabile evoluzione meteorologica dei prossimi giorni: l’anticiclone sub-tropicale, proteso dall’Africa settentrionale verso il Mediterraneo centrale, allenterà per un paio di giorni la sua morsa; ma poi ri tornerà più forte e vigoroso di prima.
Pertanto in questo fine settimana sarà bene fare il punto sull’ondata di calore appena trascorsa, per preparasi meglio a quella successiva.
I più penalizzati, in questo fine settimana, saranno gli abitanti della conca Padana; in particolare quella centro-occidentale. I più fortunati quelli del versante Adriatico e Ionico, dove le temperature subiranno un moderato calo, localmente consistente, anche di 4-6°C. Viste però le temperature dei giorni scorsi, non si andrà molto sotto in valore assoluto e la sensazione di calura permarrà. Un fatto positivo sarà dato dal vento settentrionale che diraderà un pò di foschia ed asciugherà parte dell’umidità.
SABATO: La giornata più “fresca” in assoluto, un pò ovunque. Le temperature massime caleranno di qualche grado su tutta l’Italia, complice l’abbassamento relativo della pressione atmosferica. Le temperature minime invece, scenderanno solo al centro-sud, in particolare in Appennino e sul versante Adriatico e Ionico, grazie alla ventilazione settentrionale e all’atmosfera più limpida e secca.
Sulle città della Valpadana occidentale e nelle valli del Centro, il caldo e l’umidità permarranno anche nelle ore serali, aggravando la sensazione di afa. A rischio le grandi città, come Torino e Milano; ma anche Firenze. Più sopportabile invece il caldo in Liguria e Sardegna, soprattutto lungo le coste. Caldo anche in Sicilia e sul basso versante Tirrenico, ma leggermente inferiore ai giorni scorsi.
DOMENICA: Riprende vigore e soprattutto la via del nord, l’anticiclone Africano. Le correnti si disporrano da meridione su tutto il comparto Tirrenico e su gran parte delle regioni del Nord. Il risultato sarà un aumento progressivo dell’umidità e delle temperature; in particolare sulla Valpadana centro-occidentale, Toscana e Sardegna. Sul resto del Nord ci sarà ancora la possibilità di qualche isolato fenomeno temporalesco. Insistono invce le correnti settentrionali su basso versante Adriatico e Ionio, con beneficio più fresco su queste zone, comprese Calabria e Sicilia orientale.
Ancora una volta protagoniste, in termini di disagi per afa, caldo e umidità, le città della Valpadana. A queste si aggiungeranno, già Domenica, quelle di Toscana, Lazio, Umbria, Sardegna e nord Campania.
Da Lunedì il caldo conquisterà di nuovo tutta l’Italia. Ci teniamo a ripetere che non è un caldo record o eccezionale; certo le temperature sono di qualche grado sopra la media, raramente però di 8-10°C. Ciò che deve preoccuparci è solo la cautela nei confronti di chi è già sofferente per altri motivi. Particolare attenzione dunque agli anziani e ai bambini, ai cardiopatici e asmatici.
Autore : Giuseppe Tito