Fine settimana temporalesco al centro-sud
La perturbazione, proveniente dal Mediterraneo occidentale, darà effetti al centro-sud soprattutto nella giornata di domenica 13. Ecco il punto della situazione.

Siamo in discesa! La rimonta anticiclonica che da giorni interessa parte della nostra Penisola, risulta indubbiamente ancora ben salda, ma i valori di geopotenziale presenti al suo interno stanno calando. Questo significa che l’anticiclone, nei prossimi giorni, diverrà più vulnerabile sia agli attacchi delle perturbazioni da ovest, sia dall’aria fredda da est.
Un primo veloce corpo nuvoloso attraverserà l’Italia tra giovedì e venerdì, portando già qualche pioggia lungo le regioni tirreniche, oltre ad un lieve calo delle temperature.
Per avere un peggioramento piu consistente bisognerà però attendere la giornata di domenica 13 gennaio.
In questo frangente, l’alta pressione avrà sgomberato definitivamente il campo dall’Europa occidentale ed una perturbazione più organizzata proverà ad entrare sull’Italia, con fenomeni più intensi ed organizzati al centro-sud.
La cartina di fianco riportata va presa per una possibile linea di tendenza, non per una previsione in senso stretto dei fenomeni. Manca ancora molto tempo e la situazione è indubbiamente passibile di cambiamenti.
Tuttavia, se ci fidiamo delle elaborazioni di oggi, rovesci e temporali potrebbero farsi avanti da ovest ed interessare domenica gran parte dell’Italia centro-meridionale.
Le correnti portanti da ovest (o sud-ovest) garantiranno fenomeni più importanti sulla Sardegna occidentale, sulle regioni del versante tirrenico e le zone interne.
E il freddo? In questa prima fase non sembra entrarne molto al centro-sud, a scapito magari del nord e della Toscana, dove le precipitazioni sembrano però meno intense. Al momento possiamo stimare una quota neve sui 1000-1200 metri sui rilievi del centro, ma avremo modo di riparlarne in sèguito.
Restate con noi!
Autore : Paolo Bonino
