Risveglio nebbioso su molte località padane
Le temperature sono scese anche sotto lo zero e al fenomeno della nebbia si è sommato anche quello di brina e galaverna.
Gli strati d’aria che giacciono inerti da settimane sulla pianura Padana stanno diventandp sempre più freddi. E’ sorprendente constatare quanto sia diversa l’aria salendo sulle vicine Prealpi, o sui crinali dell’Appennino, dove le temperature sono invece particolarmente miti e l’aria secca a causa dell’inversione termica portata dall’anticiclone.
Un anticiclone previsto rinforzare nelle ultime ore, con ulteriore intensificazione delle formazioni nebbiose che si faranno sempre più estese sulla val Padana e in banchi anche su pianure e valli del centro. Le temperature notturne al di sotto dello zero hanno anche causato estese brinate e alcuni locali casi di galaverna sulla fascia centrale della pianura Padana, quella dove il nebbione insiste anche durante il giorno mantenendo molto bassa la colonnina di mercurio anche nei suoi valori massimi.
Nell’immagine nebbia fitta domenica mattina nel Vicentino.
Autore : Luca Angelini