00:00 26 Novembre 2011

L’inverno pronto ad esplodere, ma c’è sempre qualcosa che lo frena

Alta pressione che non si rassegna a rimanere defilata e getto ancora troppo forte.

L’inverno pronto ad esplodere, ma c’è sempre qualcosa che lo frena

L’alta pressione magari non ce la farebbe a raggiungere in modo tanto invadente il nostro Paese se la corrente a getto non corresse tanto teso, istigata da un vortice polare che sta girando davvero a pieni giri, infischiandosene di rallentare.

Invece con questa spinta possente, l’anticiclone corre a proteggere lo Stivale ed impedisce penetrazioni frontali importanti. Basterebbe comunque una piccola frenata del getto per favorire l’inserimento di una bella saccatura pronta a dispensare neve alle basse quote su Alpi ed Appennini.

Per la verità se il flusso perturbato atlantico riuscisse ad abbassarsi ancora leggermente di latitudine basterebbe anche questo treno di correnti occidentali tese a dispensare neve sui settori alpini più settentrionali, ma una penetrazione più incisiva delle saccature porterebbe la sospirata neve senza far torto a nessuno.

Crediamo che questo possa avvenire entro la fine della prima decade di dicembre, almeno nei termini di una sfuriata da nord che recherebbe neve a quote basse in Appennino e finalmente l’idea di essere davvero in inverno, mettendo la parola fine sul rischio di nuove alluvioni. Il mare infatti ha bisogno di raffreddarsi per non generare più i mostri temporaleschi delle ultime settimane.

Seguite comunque tutti gli aggiornamenti, la partita invernale è appena cominciata e MeteoLive sarà sempre presente.

Autore : Alessio Grosso