00:00 19 Luglio 2003

Spettacolare perturbazione sull’Atlantico; coinvolgerà anche le nostre regioni?

Il sole domina ancora su tutta l'Italia; è possibile qualche cambiamento entro pochi giorni?

Volgendo il nostro sguardo verso il medio Atlantico, ed attraversandolo idealmente spingendoci dalle coste portoghesi verso gli Stati Uniti, incontreremo l’uragano “Danny”, ancora in piena attività; una tempesta di quelle proporzioni a latitudini così elevate (40° parallelo nord, al pari di Napoli) non è un evento molto spesso riscontrabile nel nostro emisfero.

Comunque la sua presenza è indice di una notevole quantità di energia termica in eccesso presente sull’Oceano, energia che in qualche modo deve essere smaltita; ecco che allora la grande depressione d’Islanda si è subito adoperata nel tentativo di riportare un certo equilibrio termico in pieno Atlantico, dirigendosi verso sud, fino ad arrivare con il suo occhio nei dintorni dell’Irlanda.

I suoi movimenti hanno portato alla discesa di aria fredda artica verso l’Atlantico portoghese, e quindi alla formazione di un lungo e moderato fronte freddo, che lentamente sta avanzando verso est; ma la perturbazione riuscirà ad arrivare sull’Italia?

Il sistema frontale raggiungerà le nostre regioni settentrionali nel tardo pomeriggio di domani, portando qualche temporale sulle Alpi occidentali e sul Piemonte; nella giornata di lunedì, continuando la sua corsa verso est, la perturbazione provocherà brevi acquazzoni (prevalentemente pomeridiani e serali) su alcuni tratti dell’arco alpino, ed isolatamente anche sulla Pianura a nord del Po.

E sulle altre regioni? Non sono attesi particolari cambiamenti, ma solamente una certa accentuazione dell’afa fra domani sera e lunedì pomeriggio; in poche parole ancora una volta l’anticiclone avrà partita vinta contro la depressione d’Islanda.
Autore : Lorenzo Catania