00:00 16 Marzo 2018

Week-end instabile ma forse fallirà l’attacco freddo dal Rodano, attenzione rivolta ai Balcani…

L'ondata di freddo colpirà nel fine settimana diverse zone del nord e del centro del Continente, sull'Italia prevarranno condizioni di tempo instabile ma non farà freddo; al sud temperature addirittura miti. La prossima settimana sembra destinato a fallire l'inserimento del freddo dalla Francia, mentre dovrebbe manifestarsi un'irruzione da nord-est con maggiore coinvolgimento per le regioni adriatiche.

Week-end instabile ma forse fallirà l’attacco freddo dal Rodano, attenzione rivolta ai Balcani…

FREDDO: un’ondata di freddo a metà marzo, se non ci arriva addosso in modo diretto, ma fa il classico "giro dell’oca" per sfondare nel Mediterraneo, perde forza. I modelli oltretutto stamane vedono il nucleo freddo che dal Regno Unito, attraverso la Francia, avrebbe dovuto raggiungere l’Italia lunedì, praticamente "spento" ed affidano l’azione fredda nel Mediterraneo soprattutto all’inserimento di correnti nord-orientali, previsto tra lunedì e martedì, con maggiore coinvolgimento del nord e del medio Adriatico. Poi ci sarebbe una piega ancora un po’ più fredda per le 48 ore successive, ma badate bene che, specie in questo periodo, avvicinandosi alla data reale metà di questo freddo viene fisiologicamente ridimensionato. Dunque andiamoci cauti.

SITUAZIONE: dopo il passaggio della perturbazione giunta ieri, si vivranno condizioni di variabilità, con arrivo di qualche rovescio a fine giornata lungo il medio Tirreno. Il Mediterraneo centrale diverrà sede di una depressione durante il fine settimana, che dispenserà precipitazioni sparse, in un contesto variabile.

EVOLUZIONE: sia sabato che domenica sono previste precipitazioni sparse, alternate a schiarite o a momenti asciutti; solo al nord si avvertirà un po’ di freddo umido con qualche nevicata oltre i 700-900m, al sud addirittura le temperature risulteranno decisamente miti. Il tempo migliore lo ritroveremo sulle isole e all’estremo sud.

PROSSIMA SETTIMANA: tempo instabile, soprattutto al centro e al sud, sino a giovedì. Le temperature caleranno in modo particolare tra martedì e giovedì e soprattutto tra nord-est e medio Adriatico. Il freddo dovrebbe poi scivolare verso il basso Adriatico ed attenuarsi entro venerdì. Naturalmente in questo lasso di tempo saranno possibili delle precipitazioni nevose a quote molto basse o anche pianeggianti proprio lungo l’Adriatico, ma questi dettagli verranno approfonditi in articoli specifici.

OGGI: ampie schiarite in un contesto variabile su tutti i settori. Residue piogge al mattino sull’estremo nord-est e lungo le regioni tirreniche, poi anche qui attenuazione, seguita però da annuvolamenti tra Sardegna e regioni dell’alto e medio versante tirrenico, accompagnati da locali rovesci, altrove parzialmente nuvoloso ma generalmente asciutto e ancora prevalenza di sole. Temperature massime in aumento.

DOMANI: su tutte le regioni tempo spiccatamente variabile con copertura nuvolosa più insistente al nord, ma fenomeni di instabilità possibili quasi ovunque, ma meno probabili su Isole Maggiori ed estremo sud. Temperature in lieve calo tra nord e centro, sempre mite al sud. Limite della neve sulle Alpi mediamente oltre i 1200m.
 

Autore : Alessio Grosso