Vortice FREDDO in settimana, poi cambia tutto
Ultima ondata di maltempo, questa volta col freddo Artico al seguito. Poi cambio sensibile del tempo.

La settimana è cominciata all’insegna del brutto tempo sulle regioni del Centro-Sud a causa di un’altra perturbazione di stampo atlantico che porterà gli ultimi fenomeni fino alla mattinata di martedì. Sul Nord Italia è arrivato poco o nulla, eccezion fatta per nevicate sulle Alpi di confine grazie all’effetto stau sviluppatosi sui versanti esteri.
Nel corso della settimana arriverà ancora un’altra perturbazione e questa volta dai connotati differenti rispetto alle precedenti. Si tratterà di un’altra ondata di maltempo proveniente dal Nord Atlantico, però questa volta sarà alimentata da aria molto più fredda proveniente dalla Scandinavia. Si tratterà di una massa d’aria fredda di stampo artico che avrà il compito di far precipitare le temperature in ogni angolo d’Italia per almeno un paio di giorni.
L’arrivo del maltempo è confermato nella giornata di giovedì 19 febbraio su gran parte del Nord e dell’alto Tirreno. Già in questa circostanza arriveranno fiocchi di neve a quote collinari o alto collinari sul Nord-Ovest, specie su basso Piemonte ed Emilia occidentale, ma mentre per qualche ora sul Centro-Sud spirerà un forte Scirocco che farà impennare momentaneamente le temperature fin sui 18 o 19 °C.
Tra venerdì e sabato l’aria fredda investirà tutto il Centro-Sud Italia causando un brusco calo delle temperature di oltre 10 °C. Evidente la depressione situata sul mar Ionio, con conseguente maltempo sul centro-sud, secondo il modello GFS su base grafica Tropicaldibits.

Insomma si tornerà in pieno inverno e occorreranno cappotti, sciarpe e guanti, soprattutto nelle zone interne e quelle collinari dove le temperature scivoleranno al di sotto dei 5 °C. Ci saranno anche occasioni nevose per l’Appennino centro-meridionale: tra venerdì pomeriggio e le prime ore di sabato i fiocchi bianchi potrebbero arrivare a quote collinari dalle Marche alla Puglia, passando anche per Campania, Basilicata e Calabria settentrionale. Quota neve al momento attorno ai 500 o 600 m di altitudine, con qualche sconfinamento più in basso in caso di forti precipitazioni.
Sabato sarà un’altra giornata particolarmente fredda dominata dai gelidi venti di Tramontana su tutto il Centro-Sud. Dopodiché tornerà l’alta pressione pronta a riconquistare tutta Italia per diversi giorni consecutivi. Questo improvviso cambiamento del tempo avrà una forte influenza sulle temperature che ad inizio prossima settimana saliranno rapidamente portandosi al di sopra delle medie del periodo.
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