BEL TEMPO dal 21 febbraio, durerà molto?
Il prossimo fine settimana inaugurerà una fase mite e stabile sulla nostra Penisola; vediamo quanto potrebbe durare secondo gli ultimi aggiornamenti.

Diverse regioni italiane non ne possono più di veder cadere acqua dal cielo. Stiamo parlando di alcune aree del centro, ma soprattutto del meridione; da oltre un mese questi settori sono alle prese con situazioni di maltempo senza soluzione di continuità, alternato solo ad effimere pause poco utili allo stato saturo dei terreni.
Quest’oggi, dalle mappe in nostro possesso, si nota la fine del maltempo in Italia. Non sarà una cosa immediata, ma a partire dalla fine di questa settimana verrà inaugurato un periodo più stabile e mite per il nostro Paese per via di una rimonta anticiclonica subtropicale che avverrà alle basse latitudini europee.
La prima cartina, estrapolata dal modello GFS elaborato su base grafica Meteociel, mostra la suddetta rimonta dell’alta pressione in area mediterranea che dovrebbe andare a regime nella giornata di martedi 24 febbraio:

Il dominio delle depressioni e del maltempo slitterà tra le Isole Britanniche ed il Mare del Nord. Da noi subentrerà un tempo stabile, soleggiato e mite...un vero toccasana per le regioni duramente colpite dal maltempo degli ultimi giorni.
Gli unici nei di questa situazione saranno il peggioramento della qualità dell’aria nelle nostre città, la possibilità di nebbie sulle pianure al mattino e l’aumento del rischio valanghe sull’arco alpino, dopo le ingenti nevicate di questi giorni. Per il resto il sole tornerà ad imporsi in maniera egregia sulla nostra Penisola, agendo anche sui nostri termometri che tenderanno a puntare verso l’alto specie durante il giorno.
Quanto durerà questa situazione? Come abbiamo già accennato in altra sede, non molto. Ecco cosa potrebbe succedere esattamente 5 giorni dopo, ovvero domenica 1 marzo – la mappa estrapolata dal modello GFS su base grafica Meteociel mostra la probabilità di pioggia a scala europea per la giornata suddetta:

All’inizio di marzo l’alta pressione potrebbe lentamente sgonfiarsi, andando a proteggere solo le basse latitudini del Mediterraneo oltre al nord Africa. Così facendo, le correnti perturbate occidentali tornerebbero almeno in parte a scorrere sull’Italia, determinando condizioni di maggiore variabilità con qualche pioggia, ma in un contesto sempre mite. Vedremo se questa tendenza verrà confermata dalle prossime elaborazioni modellistiche e dalle nostre successive analisi.
