Verso un week-end a tratti PIOVOSO su mezza Italia
Circolazione blandamente depressionaria sul nostro Paese con conseguenze piovose nel fine settimana tra nord, centro, Sardegna, poi anche Sicilia. Domenica abbassamento delle temperature sulle Alpi e calo del limite delle nevicate. Anche l'inizio della prossima settimana risulterà instabile.

SITUAZIONE: un modesto cuneo di alta pressione regala una giornata in prevalenza soleggiata al nostro Paese, ma già si va predisponendo per il fine settimana una blanda circolazione depressionaria che porterà al transito di corpi nuvolosi, che riusciranno a generare anche qualche precipitazione tra nord, centro e Sardegna.
EVOLUZIONE: sabato sono attesi annuvolamenti e precipitazioni su nord-ovest, Toscana, poi anche Sardegna, in estensione al resto del nord nel corso della giornata con limite della neve oltre i 1000-1200m sul settore alpino. Nella notte su domenica le precipitazioni si concentreranno tra Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Sardegna, ma potranno
presentarsi sparse anche sul resto del centro.
DOMENICA: i fenomeni torneranno a coinvolgere gran parte del nord con qualche nevicata possibile su centro-est Alpi sin verso gli 800-1000m, pioverà anche al centro e sulla Sardegna, peggioramento in Sicilia, solo nubi sul resto del meridione con fenomeni sporadici e locali.
PROSSIMA SETTIMANA: debutterà con un po’ di pioggia al centro e poi sul meridione, mentre al nord interverrà un miglioramento. La situazione è ben lungi però dall’essere chiaramente definita, anche se il modello americano sembra aver rotto gli indugi ridimensionando i previsti tentativi di un vortice freddo di insediarsi nel Mediterraneo e sostituendolo addirittura con una parentesi anticiclonica di tempo discreto per il resto della settimana, accompagnata solo da un po’ di freddo notturno.
FINE MESE: restano in auge gli scenari invernali estremi con rientro di masse gelide da est tra Europa centrale e mediterranea, specie tra il 28 ed il 3 marzo, ma la distanza temporale a questo punto induce molta prudenza, perché le irruzioni fredde previste dovevano essere due e la prima sarebbe dovuta partire già da mercoledì 21.
I motivi di questi "ripensamenti" del modello americano (che per la verità non trova il conforto di tutti gli altri centri di calcolo) si possono ricondurre ad una ritardata partenza della spinta anti-zonale, ad una singolare rimonta anticiclonica africana e alla solita spinta tambureggiante delle correnti da ovest, cose che cozzano con tutto quanto abbiamo imparato "a scuola" in queste situazioni…Cosa vogliamo dirvi? Riflettiamoci su!
OGGI: su tutte le regioni tempo abbastanza buono, pur con velature anche dense in transito tra nord e centro, nubi basse possibili sul Tirreno e la Liguria. Temperature in netto rialzo in quota e sulle coste, modesto al suolo.
Autore : Alessio Grosso
