19:15 28 Gennaio 2026

Vento oltre 100 km/h in arrivo su queste regioni

Altro vortice instabile in arrivo dall'Atlantico, crollo della pressione e venti intensi in arrivo nelle prossime ore.

Vento oltre 100 km/h in arrivo su queste regioni

Le condizioni meteo sono destinate a peggiorare di nuovo tra poche ore su molte nostre regioni a seguito di un’altra perturbazione di stampo atlantico pronta a immergersi nel Mediterraneo. Sarà un vortice molto veloce ma al tempo stesso molto intenso, poiché la pressione al suo interno crollerà vertiginosamente portandosi addirittura attorno ai 990 hPa nell’arco di poche ore.

Questo vortice di bassa pressione sta già raggiungendo il Mediterraneo centrale e approderà sul Tirreno meridionale tra la notte e la mattinata di giovedì. La formazione dell’occhio del ciclone sul basso Tirreno sarà caratterizzata da un vero e proprio risucchio di aria molto secca dalla tropopausa, la quale scivolerà nei bassi strati a grandissima velocità, innescando sia un intenso calo della pressione sia violente raffiche di vento attorno al minimo ciclonico.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, tra la notte e le prime ore della mattinata di giovedì, le raffiche di vento provenienti da nord-ovest potrebbero superare i 100 km/h su Sardegna, Sicilia e Calabria meridionale. Sotto stretta osservazione l’area dello Stretto di Messina, sia sulla sponda siciliana che su quella calabrese, dove le raffiche potrebbero spingersi addirittura oltre i 110 km/h, soprattutto a ridosso delle montagne.

Fortunatamente questa fase più acuta di maltempo estremo dovrebbe durare solo poche ore, dopodiché il ciclone si sposterà rapidamente verso il Mar Ionio e successivamente verso la Grecia, perdendo gradualmente potenza. In ogni caso l’estremo Sud dovrà fare i conti con tempestose raffiche di maestrale, piogge e locali temporali, il tutto per una durata complessiva non superiore alle 6 ore.

A seguire è atteso un nuovo miglioramento, ma che non durerà a lungo, visto che altri fronti instabili sono attesi tra venerdì e domenica, sempre a carico delle regioni del Sud, vero obiettivo di tutte queste perturbazioni.