Un fronte sta passando, un altro arriverà mercoledì sera al nord
Insisterà giovedì al centro e sino alle prime ore di venerdì sul meridione. Nel week-end lento avvicinamento di una depressione con piogge soprattutto domenica e anche qualche nevicata su Alpi ed Appennini. Da est sul settentrione entrerà aria un po' più fredda con limite delle nevicate in parziale abbassamento.
INVERNO: appaiono nuovamente in forte ribasso le sue quotazioni, nonostante sia ancora possibile un temporaneo afflusso di aria più fredda dai quadranti orientali nel corso del fine settimana. E’ la struttura dell’anticiclone termico russo-scandinavo a non convincere. Troppo debole il suo settore dinamico (cioè quello a cuore caldo): rischia concretamente di essere spazzato via alla prima accelerazione dell’Atlantico. Nonostante dalla stratosfera polare giungano segnali che fanno pensare alla formazione di un anticiclone dinamico anche in sede troposferica con conseguente afflusso di aria più fredda verso le latitudini meridionali entro 7-8 giorni, la primavera incalza in modo netto e deciso sia pure non con caratteristiche stabili, almeno in questa fase.
SITUAZIONE: un minimo depressionario di 998hPa collegato al fronte che sta transitando sulla Penisola si sta portando rapidamente verso i Balcani e la Grecia. Esso darà luogo ancora per oggi a qualche precipitazione sul medio-basso versante adriatico e più in generale sul meridione ma la tendenza è per un temporaneo miglioramento grazie all’espansione di un cuneo interciclonico (tecnicamente significa tra due figure depressionarie).
EVOLUZIONE: mercoledì una nuova perturbazione, collegata ad un minimo depressionario, avanzerà sulla Francia generando un minimo secondario sull’alto Tirreno, responsabile di un peggioramento che prima coinvolgerà il nord e giovedì il resto della Penisola, insistendo sul meridione sino a venerdì mattina.
WEEK-END: l’anticiclone scandinavo si estenderà con un piccolo promontorio anche verso il nostro Paese nel corso di venerdì rallentando l’avanzata dall’Atlantico dell’ennesima depressione. Da est nel corso del fine settimana potrà così affluire aria temporaneamente più fredda al nord e forse sull’Adriatico. Sabato sera il fronte collegato alla depressione avanzerà verso di noi e la domenica potrebbe presentarsi perturbata su molte regioni con neve a quote piuttosto basse sulle Alpi e a quote medie in Appennino. (ATTENZIONE: la prognosi del fine settimana è complessa e ancora poco chiara nella sua precisa evoluzione, consultate gli aggiornamenti).
OGGI: bel tempo al nord salvo residue piogge mattutine sull’estremo nord-est e sulla Romagna ma in miglioramento. Schiarite in progressione anche su Toscana, Sardegna, Umbria, Lazio, ancora instabile altrove con piogge e rovesci. Tendenza anche qui a miglioramento con il passare delle ore. Solo su Molise e Puglia i rovesci potrebbero protrarsi sino al tardo pomeriggio. Temporanea fase ventosa con correnti nord-occidentali vivaci, temperature in aumento al nord nei valori massimi, stazionarie altrove.
DOMANI: nubi in aumento al settentrione e sulla Toscana con piogge sparse dal pomeriggio, specie su Liguria, Toscana, bassa Lombardia e basso Piemonte in progressione verso il Triveneto e l’Emilia-Romagna. Generalmente asciutto su Piemonte nord-occidentale e bassa Valle d’Aosta. Brevi nevicate sulle Alpi oltre i 1200-1300m. Altrove tempo d’attesa con nubi in aumento su Sardegna, Umbria e Lazio e peggioramento piovoso serale. Temperature in calo al nord e sulle regioni centrali tirreniche, in temporaneo lieve aumento altrove.
GIOVEDI: piogge al centro-sud in mattinata con qualche nevicata in Appennino oltre i 1200-1300m, miglioramento al nord. Nel pomeriggio nubi e fenomeni si concentreranno sul meridione, schiarite sulle regioni centrali a partire dalla Toscana. Temperature in calo al centro-sud e sulle Alpi, in aumento sulle pianure del nord.
Autore : Alessio Grosso