00:00 20 Dicembre 2017

Ultimissime meteo delle 12.30: che tempo dinamico tra Natale e l’Epifania!

Potrebbe davvero succedere di tutto. Anticiclone poco convinto, vortice polare disturbato. Conseguenze? Frequenti passaggi instabili sul nostro Paese, sbalzi termici e neve in quota. Così sentenzia l'ultima emissione del modello americano.

Ultimissime meteo delle 12.30: che tempo dinamico tra Natale e l’Epifania!

L’ultima emissione del modello americano fa decisamente chiarezza sul tempo che potremmo sperimentare tra Natale e l’Epifania, in linea peraltro con quanto da noi esposto stamane in questo articolo:
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/cosa-succeder-per-fine-anno-e-per-i-primi-giorni-di-gennaio-2018-mappe-all-interno-/70718/
Si partirebbe con il guasto tra Santo Stefano e giovedì 28, che vedrebbe coinvolto gran parte del Paese da una fase perturbata accompagnata da piogge, nevicate sulle Alpi, poi anche lungo la dorsale appenninica, vento e sbalzi termici.

E’ molto interessante la carta che vi proponiamo in alto a sinistra: trattasi di una mappa relativa a tutto l’emisfero nord, che mette in mostra la presenza di un anticiclone a ridosso degli Stati Uniti occidentali, dell’ovest del Canada, coadiuvato appena più ad ovest sul Pacifico da una spinta verso il Polo di una massa d’aria mite.

Appena più ad est si scorge l’est del Canada e degli States avvolti da una massa d’aria gelida ed indirettamente anche sull’Europa si nota l’inserimento di una saccatura sull’ovest del Continente: sarà quella a determinare il peggioramento anche sull’Italia.

Da venerdì 29 molte sono le incognite: entrerà subito una seconda depressione, sfruttando il canale depressionario o lo svuotamento di vorticità atteso sugli States, riporterà temporaneamente correnti da ovest sull’Europa, favorendo indirettamente la risalita sull’Italia per 2-3 giorni dell’anticiclone subtropicale?
E’ quello che bisognerà capire seguendo le prossime emissioni.

Nel frattempo l’emissione attuale sposa l’opzione anticiclonica e regala a cavallo di Capodanno una fase stabile e mite.

Ma forse non è anno di anticicloni, come abbiamo detto più volte ed ecco allora la sorpresa: altro affondo freddo da nord dal 3 al 5 gennaio con freddo e neve in Appennino, poi ecco la neve al nord per l’Epifania. Naturalmente stiamo parlando di "fantameteo". 

Si tratta solo dell’analisi dell’emissione che comunque almeno sino a venerdì 29 risulta sufficientemente attendibile. Nel pomeriggio controanalisi!
 

Autore : Alessio Grosso