Ultimissime meteo delle 12.30: caldo africano in agguato dal week-end, ma durerà tanto?
La massa d'aria calda in arrivo dal nord Africa non sarà evacuata facilmente, anche se qualche passaggio temporalesco rinfrescante sembra possibile sul settentrione durante i primi giorni di luglio.

Anche l’ultima emissione del modello americano conferma che nel fine settimana partirà la prima vera offensiva dell’estate. L’anticiclone africano spingerà un cuneo piuttosto convinto sul bacino centrale del Mediterraneo, determinando un sensibile rialzo delle temperature.
Chi potrà partirà per il mare, oppure andrà a rinfrescarsi un po’ sui laghi o nei boschi, in attesa di una rinfrescata temporalesca che non è automatico possa arrivare entro i primi giorni di luglio.
I modelli sono ancora indecisi sulla vera entità di questa avvezione calda, così come sul ruolo che potrà avere il flusso più fresco delle correnti atlantiche. Se il "muro caldo" sarà più ostico del previsto, per le correnti instabili in arrivo da ovest sarà dura farsi largo a sud delle Alpi, in caso contrario entro il 4-5 luglio qualche temporale il nord potrebbe sperimentarlo, così come il resto d’Italia entro sabato 6 potrà assistere ad un certo ridimensionamento dei valori termici.
L’impressione generale però è che il caldo, almeno al centro e al sud, possa proseguire senza troppi problemi per gran parte della prima decade di luglio, mentre il nord possa essere bersaglio a tratti di un po’ di instabilità, segnatamente su Alpi e regioni di nord-est.
Insomma non c’è nulla di così sorprendente rispetto alle stagioni vissute nel recente passato: la differenza potrà farla "la linea dei temporali"; se rimarrà alta di latitudine l’anticiclone africano metterà radici, altrimenti la stagione rimarrà nell’ambito della "norma".
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Autore : Alessio Grosso
