Tutto il maltempo di lunedì 22: le regioni colpite
Perturbazione in azione su alcune aree della nostra Penisola con rovesci e temporali anche intensi. Il punto della situazione secondo le mappe a nostra disposizione.

L’alta pressione e le belle giornate ci stanno per lasciare. Ad iniziare dalla serata di domenica 21 settembre, ma soprattutto lunedi 22 settembre la nostra Penisola verrà interessata da un’intensa perturbazione ospitata in una saccatura atlantica abbastanza ampia. La prima cartina mostra l’analisi sinottica attesa in Europa per le 2 della prossima notte:

L’alta pressione verrà divisa in due tronconi, ospitando la saccatura atlantica suddetta. Il fronte associato macinerà chilometri verso levante e sarà sulle regioni centro-settentrionali italiane nelle ore centrali di lunedì 22 settembre.
La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 2 e le 8 di lunedi 22 settembre:

Maltempo già presente al nord-ovest (Val d’Aosta, Piemonte, ovest Lombardia e Liguria centro-occidentale) con piogge anche intense e temporali. Tempo in peggioramento anche sulla Sardegna nord-occidentale con rovesci, mentre le altre regioni saranno ancora in attesa.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 8 e le 14 di lunedi 22 settembre:

Maltempo con piogge intense e temporali su est Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia ed in tendenza anche sull’alta Toscana. Rovesci e qualche temporale interesseranno anche la Sardegna centro-occidentale, mentre il resto d’Italia sarà ancora in attesa.
Infine, questa è la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra le 14 e le 20 di lunedì 22 settembre:

Piogge e temporali anche intensi sulla Toscana. Rovesci su Sardegna ed in maniera irregolare anche al nord, specie sui settori più settentrionali e la Liguria orientale. Qualche rovescio o temporale si farà vedere anche tra il Lazio e l’Umbria occidentale, mentre sul resto d’Italia il tempo sarà asciutto. Temperature in calo al nord e al centro, nelle aree raggiunte dai rovesci, mentre al sud si avrà un temporaneo aumento per via delle correnti di richiamo dal nord Africa.
