07:09 23 Gennaio 2025

Le NEVICATE previste sino a fine gennaio: ecco le mappe

Arriva un buon quantitativo di neve sulle Alpi, vediamo tutti i dettagli, con le quote neve.

Le NEVICATE previste sino a fine gennaio: ecco le mappe

Una serie di perturbazioni transiteranno sull’Italia in un contesto termico relativamente mite, determinando nevicate mediamente oltre i 1.200-1.400m, con accumuli anche importanti, mentre alle quote inferiori, salvo situazioni locali favorevoli, sarà la pioggia a risultare prevalente.
Ecco gli accumuli previsti dopo il passaggio della prima perturbazione, cioè entro la prima mattinata di giovedì 23 gennaio:

Si notano gli accumuli superiori ai 20cm su ovest Alpi, più modesti sul settore centrale, quasi nulli o nulli su Carnia e Tarvisiano. Segnaliamo che nella notte su giovedì e nella mattinata di giovedì le nevicate si abbasseranno fino a 900-1.000m sulle Alpi settentrionali, fra Torinese, Valle d’Aosta, Lombardia e Trentino.
Nel secondo passaggio, quello previsto per domenica 26 gennaio e lunedì 27 gennaio invece si stimano nevicate molto più rilevanti su Ossola, valli dell’alto Ticino fino al Gottardo e parte della Valtellina, moderate su Alpi piemontesi e valdostane, più scarse altrove, come si vede nella mappa che segue:

La quota neve risulterà più alta rispetto alla precedente perturbazione, intorno a 1.200-1.500m.
Nell’episodio tra martedì 28 e mercoledì 29 gennaio le precipitazioni potrebbero risultare più abbondanti sui settori alpini centro-orientali, ma sempre dalle quote medie, 1.300-1.500m, anche a quote più elevate sulle Prealpi:

La sommatoria di tutti questi apporti, relativi ai tre eventi perturbati dovrebbe apportare questi accumuli:

Il bilancio più favorevole sembra quello previsto per la Valtellina tra Livigno, Madesimo e Santa Caterina Valfurva con accumuli superiori anche al metro oltre i 1.800-2.000m. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti, capite bene che si tratta di una situazione più autunnale che invernale.