10:32 12 Agosto 2026

TEMPORALI ad ondate da domenica 16 con caldo in ritirata

Si avvicina la fine di questa lunghissima fase calda.

Attacco all'estate dal 16-17 agosto.

A partire da domenica 16 agosto, l’Italia entrerà in una fase di graduale offensiva temporalesca che segnerà la fine della lunga parentesi di stabilità e calore estivo eccezionale. I modelli numerici confermano l’avvicinamento di una saccatura atlantica verso il settore europeo occidentale, con il suo asse in progressivo spostamento verso il Mediterraneo centrale. Questo movimento determinerà un primo cedimento dell’anticiclone subtropicale, aprendo la strada a infiltrazioni d’aria più fresca e instabile dai quadranti nord-occidentali.

Domenica 16: primi temporali al Nord-Ovest

Già dal pomeriggio di domenica, le regioni del Nord-Ovest – in particolare Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale – saranno interessate da rovesci e temporali localmente intensi, accompagnati da grandine e raffiche di vento. L’instabilità sarà inizialmente confinata alle aree alpine e prealpine, ma tenderà a sconfinare verso le pianure entro sera, segnale di un graduale indebolimento della struttura anticiclonica. Le temperature cominceranno a calare di qualche grado, soprattutto nei valori massimi. Qui la sommatoria dei fenomeni attesi dal modello ECMWF su base grafica Meteologix proprio per la giornata di domenica 16:

Lunedì 17: coinvolto il Nord-Est e la Toscana

Tra domenica sera e lunedì, la perturbazione traslerà verso il Nord-Est e la Toscana, con fenomeni anche forti tra Veneto, Spezzino, Emilia, Friuli Venezia Giulia e Toscana. Saranno possibili temporali organizzati, con accumuli localmente significativi e un ulteriore calo termico. L’aria più fresca in quota favorirà la formazione di celle temporalesche anche sul medio Tirreno e sull’Umbria, preludio a una fase più diffusa di instabilità.

Martedì 18 e giorni successivi: instabilità più marcata

Da martedì 18 agosto, altra aria fresca ed instabile in quota potrebbe raggiungerci da nord-ovest. L’instabilità si riproporrà così ad intermittenza tra nord e centro e, in forma più sporadica, anche al Sud, dove però il caldo resisterà ancora, ma meno estreme. Le temperature subiranno una flessione più incisiva al nord e al centro, con valori che torneranno ad avvicinarsi alla media stagionale su molte regioni. L’atmosfera si presenterà dinamica, con alternanza di schiarite e rovesci improvvisi, tipici delle fasi instabili agostane.

Da sabato 22: possibile fase perturbata di rilievo

Le proiezioni a medio termine indicano inoltre che da sabato 22 agosto potrebbe concretizzarsi una saccatura molto incisiva, in discesa dal Nord Europa verso il Mediterraneo centrale. Se confermata, questa configurazione porterebbe una fase perturbata di notevole intensità, con piogge diffuse, temporali violenti e un ulteriore calo termico, con valori anche sotto media nelle Alpi. L’estate subirebbe così una ferita importante, con un cambio di circolazione che potrebbe preludere a un periodo più autunnale, almeno sul piano meteorologico.
Ecco l’attacco del maltempo di sabato 22 agosto secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Sintesi

In sintesi, l’Italia si prepara a una progressiva svolta meteo: dal solleone della canicola si passerà a una sequenza di impulsi temporaleschi sempre più incisivi, con un raffreddamento graduale ma costante. La fase tra il 16 e il 24 agosto potrebbe rappresentare il primo vero colpo all’estate 2026, con scenari di maltempo diffuso e un ritorno di frescura che molti attendevano dopo settimane, per non dire mesi, di afa persistente.

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