11:37 12 Agosto 2026

Allerta meteo: rischio di violenti temporali e nubifragi dal 17 agosto

Primi segnali di cambiamento dal 16-17 agosto con fenomeni anche estremi secondo l'autorevole modello ECMWF, specie tra venerdì 21 e sabato 22 e su una regione.

Rischio di violenti nubifragi ad ondate sull'Italia

L’anticiclone africano, dopo aver garantito giornate roventi e stabili fino a Ferragosto, potrebbe subire un duro colpo a partire da lunedì 17 agosto, quando le ultime emissioni del centro europeo ECMWF delineano una fase di marcata instabilità, in grado di generare temporali violenti e nubifragi su diverse regioni del centro‑nord.

Secondo il modello, la prima ondata temporalesca, dopo aver coinvolto in parte il nord-ovest si concentrerebbe tra Liguria centro-orientale, Toscana, Emilia‑Romagna e Veneto, con fenomeni localmente estremi. In particolare, la Toscana potrebbe essere interessata da nubifragi marittimi, ossia temporali autorigeneranti che si formano sul mare e si spingono verso la costa, scaricando enormi quantità di pioggia in poche ore. Su Veneto ed Emilia occidentale si prospettano invece downburst di notevole intensità: raffiche di vento improvvise e discendenti, capaci di provocare danni ai tetti delle abitazioni, cadute di alberi e grandinate abbondanti. Li vediamo in questa mappa relativa alla sommatoria dei fenomeni previsti per lunedì 17 su base grafica Meteologix:

Temporali nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 su Liguria e Triveneto secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix.

La dinamica prevista è quella di un cavo d’onda depressionario in discesa dal nord Europa, che troverebbe aria molto calda e umida accumulata nei bassi strati, un mix esplosivo per la convezione. I temporali, inizialmente confinati alle regioni settentrionali, potrebbero estendersi nel corso della giornata anche verso Umbria e zone interne del Lazio, con fenomeni localmente intensi. In serata, l’instabilità potrebbe raggiungere anche il nord della Sicilia, dove sono attesi temporali costieri in arrivo dal mare, specie tra il trapanese e il palermitano.
Martedì 18 il modello prevede nuovi temporali sul settentrione, specie sulla Lombardia, l’alto Veneto. la Liguria e l’Emilia occidentale, come vediamo da questa mappa sempre del modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Temporali di martedì 18 secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix.

Nuova fase di maltempo tra il 21 e il 22 agosto

Dopo un breve intervallo di tempo più stabile, il modello ECMWF individua un secondo impulso perturbato tra venerdì 21 e sabato 22 agosto, potenzialmente ancora più incisivo. In questa occasione, la Lombardia risulterebbe la regione più colpita, con nubifragi autentici tra Milano, Como, Monza, Lecco, Bergamo e Brescia. Le simulazioni mostrano accumuli pluviometrici molto elevati e la possibilità di temporali stazionari, capaci di generare allagamenti e disagi alla viabilità, ecco la mappa su base grafica Meteologix:

Nubifragi del 21-22 agosto secondo ECMWF su base grafica Meteologix.

La distanza temporale impone tuttavia prudenza: si tratta di una tendenza ancora da confermare, ma il segnale di un possibile cambio di passo atmosferico è chiaro. Dopo settimane di dominio anticiclonico, l’Europa centrale e l’Italia potrebbero tornare a fare i conti con correnti più fresche e instabili di matrice atlantica.

Conclusioni

In sintesi, il periodo compreso tra il 17 e il 22 agosto potrebbe rappresentare una svolta meteorologica di rilievo, con due fasi temporalesche distinte e potenzialmente violente. Il rischio di nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento sarà concreto su diverse regioni del centro‑nord, mentre il sud resterà più ai margini, salvo locali episodi costieri.

MeteoLive seguirà passo dopo passo l’evoluzione di questa complessa dinamica, con aggiornamenti costanti e analisi dei modelli per valutare l’effettiva portata dei fenomeni previsti.

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