10:23 11 Agosto 2026

Temporali diffusi fra 17 e 18 Agosto su 7 regioni

Svolta meteo dopo Ferragosto: l’anticiclone africano vacilla, i temporali sfonderanno sulle pianure e diverranno più diffusi. Ecco dove e quando.

Violenti temporali potrebbero intervenire da lunedì 17 su parte d'Italia.

L’anticiclone africano, protagonista assoluto della prima metà del mese tradizionalmente legato alle vacanze, mostrerà i primi segni di cedimento proprio dopo Ferragosto. Già da lunedì 17 agosto l’atmosfera inizierà a mutare: le regioni settentrionali saranno le prime a risentire dell’arrivo di aria più instabile, con temporali sparsi che potranno manifestarsi soprattutto su Alpi, Prealpi ma con probabile sfondamento su molte zone pianeggianti. Si tratterà dei primi segnali di un parziale cedimento del campo di alta pressione, preludio a un cambiamento più marcato, con caratteristiche però ancora da chiarire.
Secondo molti modelli sarebbero nord e Toscana, specie la Valpadana ad essere colpiti con maggiore certezza, come vedete da questa mappa del modello ICON su base grafica Meteologix, che evidenzia tutti i fenomeni previsti per lunedì 17:

I temporali previsti da ICON per lunedì 17 agosto su base grafica Meteologix.

Addirittura il modello ECMWF prevede un grosso temporale sulla città di Milano.

Martedì 18: cavo d’onda depressionario ma traiettoria incerta

Il giorno successivo, martedì 18, vede ancora incerto il posizionamento di un cavo d’onda depressionario tra Francia, Spagna e Italia, i modelli pertanto mostrano una notevole irregolarità e diversità nel posizionamento delle precipitazioni sia al nord che al centro, c’è il modello che evidenzia fenomeni rilevanti perché vede la modesta ma efficace saccatura più vicina all’Italia e quello che la colloca troppo ad ovest affinché rovesci e temporali risultino diffusi. Le precipitazioni ad esempio potranno risultare localmente intense, accompagnate da grandine, nubifragi e raffiche di vento, specie tra Lombardia, Veneto, Emilia, Toscana, Lazio e Campania, secondo il modello MRF, come vedete qui sotto, sempre su grafica Meteologix:

Il forte maltempo previsto al nord e sul Tirreno dal modello MRF su base grafica Meteologix per martedì 18 agosto.

Il confronto con il modello GEM lascia però molti dubbi sull’attendibilità di questa dinamica, che vedrebbe la saccatura spingersi troppo ad ovest, limitando l’azione delle precipitazioni alle sole regioni settentrionali, specie quelle occidentali:

Il maltempo "strozzato" previsto dal modello GEM per martedì 18 su base grafica Meteologix.

Mercoledì 19: instabilità residua e anticiclone in bilico

La modesta saccatura potrebbe esaurire la sua azione entro mercoledì 19, mantenendo condizioni di variabilità con rovesci sparsi e schiarite. Le temperature calerebbero al nord e al centro, ma il caldo continuerebbe a dominare, seppur con valori meno estremi. L’anticiclone proverà a resistere, ma la sua struttura barica apparirà sempre più indebolita.

Da giovedì 20: possibile nuova saccatura e svolta più decisa

Secondo gli ultimi aggiornamenti del modello ECMWF, da giovedì 20 agosto potrebbe intervenire una nuova saccatura atlantica, più incisiva e profonda, in grado di condizionare il tempo su mezza Italia. Il fronte perturbato, proveniente da nord-ovest, si estenderebbe rapidamente verso la Toscana, il centro e infine il sud, determinando un crollo termico generalizzato e la fine della lunga ondata di caldo entro sabato 24 agosto. Le precipitazioni potrebbero risultare diffuse e localmente forti, con rischio di nubifragi su alcune aree del nord e del medio versante tirrenico.

Attenzione per chi è in vacanza: rischi su Alpi e litorali tirrenici

Chi si troverà in vacanza tra Alpi, Prealpi e litorali del nord e dell’alto e medio Tirreno dovrà prestare particolare attenzione. I temporali potranno essere improvvisi e violenti, con forti raffiche di vento, grandine e fulmini. Sulle Alpi, il rischio maggiore riguarda gli escursionisti e chi frequenta rifugi o sentieri in quota: l’instabilità potrà svilupparsi rapidamente, rendendo pericolose le attività all’aperto. Sui lidi tirrenici, invece, la situazione potrebbe complicarsi a causa della formazione di nubifragi di origine marittima, specie tra Liguria, Toscana e Lazio. Sarà quindi opportuno monitorare costantemente gli aggiornamenti meteo e pianificare le giornate di vacanza con prudenza, evitando le ore più critiche per i fenomeni temporaleschi.

In sintesi

Dopo settimane di dominio anticiclonico, Ferragosto segnerà l’inizio di una fase di transizione verso un clima più dinamico e meno afoso. Tra il 17 e il 24 agosto, l’Italia vivrà un progressivo cambio di circolazione, con il ritorno dei temporali e un sensibile calo delle temperature, anche se i modelli bisticciano ancora sull’effettiva incisività della saccatura e sull’inserimento di ulteriori saccature dal 20 in poi. Se le proiezioni del modello europeo troveranno conferma, la seconda metà del mese potrebbe riportare condizioni più fresche e variabili, con l’anticiclone costretto a ritirarsi verso ovest e verso sud.

LEGGI ANCHE