Eclissi di sole in Italia, rischio nuvole su diverse regioni
Arriva l'eclissi di sole martedì 12 agosto, evento straordinario al tramonto. Ma si temono cieli nuvolosi su alcune regioni.

Ci siamo, sta per arrivare uno degli eventi astronomici più attesi dell’ultimo decennio. Mercoledì 12 agosto l’Italia potrà assistere a una spettacolare eclissi parziale di Sole, particolarmente evidente sulle regioni settentrionali e su parte di quelle centrali. L’evento sarà ancora più suggestivo perché avverrà durante le ore serali, con il Sole molto basso sull’orizzonte e ormai prossimo al tramonto.
L’eclissi inizierà sull’Italia indicativamente tra le 19:25 e le 19:35, con alcune differenze a seconda della località. La Luna inizierà progressivamente a sovrapporsi al disco solare proprio mentre il Sole scenderà verso l’orizzonte, ad ovest.
Il momento più spettacolare arriverà grossomodo tra le 20:10 e le 20:30, ma in numerose località italiane il Sole tramonterà mentre l’eclissi sarà ancora in corso. L’eclissi più suggestiva, teoricamente, sarà visibile al Nord-Ovest in Sardegna, dove il disco solare sarà ricoperto dalla luna per ben il 90%. Al centro Italia il sole sarà ricoperto per circa il 50%, scendendo sempre più al sud arrivando al 20% della Sicilia.
A Milano, ad esempio, l’evento inizierà attorno alle 19:27 e raggiungerà il massimo attorno alle 20:20, quando il Sole sarà ormai vicinissimo all’orizzonte. A Roma, invece, l’inizio è previsto attorno alle 19:32, mentre il massimo osservabile arriverà attorno alle 20:11.
Oltre alla presenza di un orizzonte libero da ostacoli come montagne e colline, ci sarà inevitabilmente da fare i conti con le condizioni meteo previste per mercoledì 12 agosto.
Proprio durante le ore pomeridiane potrebbero infatti svilupparsi temporali su diverse aree del Nord e sulle zone interne del Centro, con conseguente formazione di estese nubi cumuliformi e possibili addensamenti che potrebbero persistere fino alle ore serali.
A rischio soprattutto Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Valle d’Aosta, Trentino alto Adige, Appennino abruzzese, Emilia, Friuli, Toscana, Umbria, Lazio: qui avremo temporali residui e nubi alte che potrebbero coprire parte del cielo e rovinare un evento attesissimo. Ce lo mostra anche il modello Icon su base grafica Meteologix:

Si tratta di un elemento particolarmente importante considerando che proprio il Nord Italia sarà una delle zone dove l’eclissi risulterà più profonda. Anche in assenza di temporali direttamente sulla propria località, infatti, incudini temporalesche, nubi alte e stratificazioni residue potrebbero estendersi per decine o centinaia di chilometri rispetto alle celle temporalesche originarie e finire davanti al Sole proprio durante le fasi più interessanti dell’eclissi.
La situazione meteo dovrà quindi essere monitorata fino a poche ore dall’evento, poiché posizione e sviluppo dei temporali pomeridiani saranno determinanti per stabilire dove il cielo resterà sufficientemente libero verso ovest.

