Svolta meteo in vista dopo il Ponte del Primo Maggio
Il tempo potrebbe cambiare radicalmente dopo il ponte del Primo Maggio.

Il Primo Maggio trascorrerà con il sole e temperature in progressivo aumento, dopo la rinfrescata di giovedì 30 aprile. Anche sabato 2 e domenica 3 maggio ci consentiranno di apprezzare giornate di sole di stampo primaverile o anche tardo primaverile (punte di 26-27°C).
Solo al nord transiteranno modeste velature che non disturberanno più di tanto il soleggiamento.
Le velature però annunceranno un cambiamento del tempo che andrà manifestandosi a partire da lunedì 4 maggio con un aumento della nuvolosità su più livelli al nord e il rischio di qualche primo piovasco passeggero.
Sarà il segnale dell’avvicinamento di una saccatura che tra martedì 5 e mercoledì 6 interesserà mezza Italia, risparmiando solo il meridione, protetto dall’alta pressione.
Finalmente insomma una saccatura atlantica andrà a determinare l’arrivo di preziose piogge primaverili a partire da nord e centro Italia, anche se non vi è ancora totale certezza nella linea di tendenza espressa dai modelli.
Martedì 5 maggio la saccatura spingerebbe la perturbazione a ridosso del nord e delle regioni centrali tirreniche portando piogge soprattutto sul nord-ovest e l’alta Toscana, come vediamo da questa mappa del modello ECMWF su base grafica Meteologix:

La lentezza del movimento della perturbazione verso levante determinerà una certa persistenza dei fenomeni che insisteranno anche per parte della giornata di mercoledì 6 maggio, come vediamo da quest’altra mappa, sempre relativa al modello ECMWF, su base grafica Meteologix:

I fenomeni più rilevanti si andrebbero a concentrare su Lombardia, Triveneto, Levante ligure ed alta Toscana. Da valutare la strisciata temporalesca presente sul sud Sardegna, potrebbe investire nel pomeriggio del 6 le coste della Campania, ma si tratta ovviamente solo di una proiezione previsionale da non prendere alla lettera, così come paiono poco probabili anche le deboli piogge attese dal modello sulla Sicilia.
E’ comunque il segnale di un cambio di circolazione che potrebbe poi caratterizzare tutto il mese di maggio. Ne sapremo ovviamente di più nei prossimi aggiornamenti modellistici.

