Obiettivo MALTEMPO: il 5 maggio arrivano le piogge diffuse
Tornano le perturbazioni atlantiche dal 5 maggio, almeno secondo il modello ECMWF. Conseguenze piovose importanti per alcune regioni.

Aggiornamento delle 8.30 di mercoledì 29 aprile 2026.
Il modello ECMWF (ma ora anche il modello GFS) scommette seriamente sul ritorno del flusso perturbato atlantico durante la prima decade di maggio, più precisamente dal 5 in poi, quando una prima saccatura riuscirebbe a sfondare nel nostro settentrione portando piogge anche intense sul settore occidentale, in graduale trasferimento sul nord-est e parzialmente anche sulle regioni centrali.
Al sud l’alta pressione riuscirebbe ancora a fare buona guardia, mantenendo al al riparo dalle precipitazioni, almeno per il momento.
Ecco una mappa barica relativa alla media degli scenari del modello ECMWF prevista proprio per il 5 maggio, su base grafica Meteociel:

Risulterebbe però il primo passo dell’Atlantico per ripristinare la normalità nella circolazione atmosferica generale. Infatti nei giorni successivi, altre saccature sarebbero destinate a sfondare nel Mediterraneo, alternate a brevi rimonte anticicloniche. Le saccature successive riuscirebbero a portare pioggia sin quasi sul meridione.
Sarebbe comunque confortante se la circolazione tornasse a quell’ovest tradizionale che tanti benefici all’agricoltura e alla salute dei ghiacciai può comportare con il passaggio delle perturbazioni atlantiche, almeno su mezza Italia. Certamente in Adriatico piove di più con le correnti da nord-est, ma non si può avere tutto.
Vediamole allora le importanti precipitazioni che il modello ECMWF legge nella sua emissione ufficiale odierna per il 5 maggio sul nord-ovest, sempre su grafica Meteociel:

Qui sopra notiamo le piogge forti inizialmente attese sul Piemonte, la Liguria, l’ovest della Lombardia e comunque moderate anche su Toscana, parte dell’Umbria e la Sardegna, in graduale trasferimento, pur attenuate, verso nord-est. Il limite della neve sulle Alpi è atteso attorno ai 2500m.
Da notare che già lunedì 4 maggio, secondo molti modelli, interverrebbero le prime avvisaglie del peggioramento sul nord-ovest, con annuvolamenti irregolari e qualche debole pioggia passeggera.
L’attendibilità attuale della previsione è del 55-60% media.

