10:31 28 Aprile 2026

Obiettivo MALTEMPO: il 5 maggio arrivano le piogge diffuse

Tornano le perturbazioni atlantiche dal 5 maggio, almeno secondo il modello ECMWF. Conseguenze piovose importanti per alcune regioni.

Obiettivo MALTEMPO: il 5 maggio arrivano le piogge diffuse

Il modello ECMWF scommette seriamente sul ritorno del flusso perturbato atlantico durante la prima decade di maggio, più precisamente dal 5 in poi, quando una prima saccatura riuscirebbe a sfondare nel nostro settentrione portando piogge anche intense sul settore occidentale, in graduale trasferimento sul nord-est e parzialmente anche lungo le regioni centrali tirreniche.
Per il resto l’alta pressione riuscirebbe ancora a fare buona guardia, mantenendo il resto del centro e soprattutto al sud al riparo dalle precipitazioni.
Ecco una mappa barica relativa alla media degli scenari del modello ECMWF prevista proprio per il 5 maggio, su base grafica Meteociel:

Risulterebbe però il primo passo dell’Atlantico per ripristinare la normalità nella circolazione atmosferica generale. Infatti nei giorni successivi, altre saccature sarebbero destinate a sfondare nel Mediterraneo, alternate a brevi rimonte anticicloniche. Le saccature successive riuscirebbero a portare pioggia sin quasi sul meridione.
Sarebbe comunque confortante se la circolazione tornasse a quell’ovest tradizionale che tanti benefici all’agricoltura e alla salute dei ghiacciai può comportare con il passaggio delle perturbazioni atlantiche, almeno su mezza Italia. Certamente in Adriatico piove di più con le correnti da nord-est, ma non si può avere tutto.
Vediamole allora le importanti precipitazioni che il modello ECMWF legge nella sua emissione ufficiale odierna per il 5 maggio sul nord-ovest, sempre su grafica Meteociel:

Qui sopra notiamo le piogge forti inizialmente attese sul Piemonte, la Liguria, l’ovest della Lombardia e comunque moderate anche su Toscana, parte dell’Umbria e la Sardegna, in graduale trasferimento, pur attenuate, verso nord-est. Il limite della neve sulle Alpi è atteso attorno ai 2500m.
L’attendibilità attuale della previsione è del 55% media.