09:25 7 Ottobre 2024

Ritorno dell’anticiclone da metà ottobre: ecco tutte le conseguenze

Il maltempo verrà frenato dal ritorno dell'anticiclone verso la metà del mese, ma la sua performance potrebbe risultare molto parziale. Ecco perchè.

Il maltempo sarà frenato dal parziale ritorno dell’anticiclone prima della metà di ottobre.
La sua spinta verso nord, nel tentativo di riconquistare l’Italia, avverrà da domenica 13 ottobre, ma i suoi movimenti, la sua durata, la sua influenza restano incerti e controversi nella lettura che ne danno oggi i modelli.
C’è chi vede l’anticiclone limitarsi a deviare la traiettoria delle perturbazioni, chi lo vede favorire indirettamente irruzioni di aria più fredda, chi invece non lo ritiene così capace di bloccare il flusso atlantico, pur indebolendone i fronti in arrivo.
Facciamo allora qualche raffronto: il modello gfs vede per la metà del mese questa MEDIA degli scenari, con l’anticiclone che in qualche modo riesce ad imporsi sulle perturbazioni:

La sua durata non andrebbe oltre sabato 19 ottobre quando, sempre secondo la media degli scenari, interverrebbe il passaggio di una debole perturbazione sul settentrione:

Secondo il modello ECMWF la performance dell’anticiclone dal 14 ottobre sarebbe parziale, con disturbi in arrivo da ovest entro giovedì 17 ottobre e conseguenti precipitazioni su alcune aree della Penisola, la cui distribuzione dipenderà dalla storpiatura delle correnti operata dall’anticiclone:

Infine c’è il modello GEM che legge la situazione in modo completamente diverso, con l’anticiclone che sale verso il Regno Unito e spalanca la porta all’aria fredda in discesa lungo il versante adriatico e sul meridione tra giovedì 17 e sabato 19 ottobre, guardate:

IN SINTESI: chi avrà ragione? Questa confusione è normale quando i modelli fiutano un cambio di circolazione sull’Europa, ma come scrivevamo ieri, parlando di bluff, non sembra che l’anticiclone sia in grado di dominare la scena mediterranea con convinzione e costanza.
C’è da dire che anche queste condizioni “incerte” potrebbero favorire per alcune regioni piogge preziose di cui fino ad ora non hanno beneficiato, mi riferisco ad esempio alla Sicilia e al meridione in genere. Seguite comunque tutti gli aggiornamenti.