14:59 15 Gennaio 2025

Rispunta il FREDDO a fine mese: tutti i dettagli ed i settori coinvolti

Sembra tramontare l'ipotesi atlantica espressa dai modelli fino a qualche giorno fa, in favore di una fase più fredda ed anche instabile sulla Penisola. Tutti i dettagli secondo le ultime elaborazioni.

Il secondo mese dell’inverno meteorologico si avvia lentamente verso l’epilogo. La situazione meteo espressa da carte e modelli dopo il 20 gennaio risulta essere abbastanza contorta anche se nelle ultime 24 ore ha subito un capovolgimento di fronte.

Solo 24 ore fa le correnti atlantiche sembravano intenzionate a monopolizzare l’ultima decade di gennaio in Italia, proponendo un tempo umido, piovoso a tratti, ma soprattutto non freddo. Le ultime mappe stanno progressivamente smentendo questa opzione e si stanno orientando verso un tempo più freddo ed a tratti anche instabile nell’arco del periodo suddetto.

La prima mappa mostra le temperature a 1500 metri estrapolate questo pomeriggio dalla media degli scenari GFS valida per sabato 25 gennaio:

Secondo questa cartina, il clima a scala italica sembra essere tutt’altro che mite nella giornata in parola…anzi, al nord e su parte delle regioni centrali (segnatamente il versante adriatico) potrebbe presentare temperature sottozero alla medesima quota (1500 metri), seppur non di molto. Tutto ciò risulterà legato ad una zona di alta pressione che le mappe posizionano all’altezza dell’Europa centro-orientale, mentre il Mediterraneo e l’Italia resteranno avvolti da una blanda depressione foriera di tempo variabile/instabile.

Focalizziamo adesso lo sguardo sulla probabilità di precipitazioni che avremo in Europa nell’arco della giornata medesima, ovvero sabato 25 gennaio. In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Le piovose e miti correnti occidentali, secondo gli aggiornamenti modellistici odierni, resteranno ferme al palo, mentre l’Europa centro-orientale ed in parte la Penisola Iberica godranno di un regime anticiclonico, con piogge scarse se non del tutto nulle. L’Italia, come anticipato, risentirà di alcune precipitazioni (probabilità media) che potrebbero essere nevose sui rilievi del centro-nord a quote da verificare.

A seguire cosa potrebbe succedere? Di seguito, la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata di martedi 28 gennaio:

Le correnti miti atlantiche faranno qualche passo avanti verso l’Europa centrale, ma gran parte del continente resterà sotto una circolazione abbastanza fredda facente capo ad un anticiclone sull’Europa orientale. L’aria fredda prelevata dall’est europeo potrebbe confluire con correnti più miti proprio nell’area del Mediterraneo, arrecando frequenti disturbi piovosi anche in sede italica.

Si tratta indubbiamente di una situazione molto complessa in prospettiva, che andrà sicuramente rivisitata in base ai prossimi aggiornamenti modellistici; continuate quindi a seguirci.