Possibili NUBIFRAGI su diverse città del nord dalla serata di lunedì 26: ecco quali
Serata delicata quella di lunedì 26 su parte della Valpadana causa l'elevato rischio di temporali molto intensi.
Quando si inserisce aria fresca in quota in un ambiente carico di energia e di caldo umido, e a questo si unisce un richiamo di correnti orientali nei bassi strati ulteriormente umide ed instabili, il gioco è fatto: la Valpadana occidentale rischia il nubifragio.
Tutti i modelli segnalano infatti il rischio di forti precipitazioni tra le 19 di lunedì 26 agosto e le 06 di martedì 27 agosto tra Piemonte ed ovest Lombardia. Una catena di temporali che già in queste ore è stata preceduta e lo sarà ancora nel pomeriggio, da altri fenomeni a carattere sparso, un segnale della marcata instabilità dell’aria.
Cuneo, Vercelli, Asti, Alessandria, Piacenza, Como, Lecco, Pavia, Milano e Lodi saranno così le città osservate speciali di questa serata di fine agosto che potrebbe regalare accumuli di pioggia certamente preziosi, ancorché pericolosi se superassero una certa soglia.
L’area maggiormente coinvolta risulterà quella nord-occidentale perché sarà qui che agirà in quota l’aria più instabile. E’ chiaro che è impossibile stabilire con assoluta precisione le aree dove si accaniranno i fenomeni con maggiore veemenza.
Vi mostriamo allora due mappe: una che riassume il pensiero della gran parte dei modelli ad area limitata e che distribuisce i fenomeni in modo abbastanza omogeneo lungo una linea ideale che passa quasi per una direttrice sud ovest nord-est.

La seconda mappa invece acuisce maggiormente i fenomeni tra Astigiano, Novarese, Pavese, Vercellese ed esclude quasi completamente l’est Lombardia, il Veneto e il resto dell’Emilia-Romagna, snobbando anche la Liguria.

La situazione è molto interessante e delicata perché qualora fosse il modello svizzero che vedete qui sopra ad avere ragione, soprattutto Pavia e il basso milanese sud occidentale potrebbero accumulare anche oltre 100mm in poche ore con conseguente rischio di allagamenti dei sottopassaggi, cantine e disagi al traffico. Inoltre le raffiche di vento dilaganti dal temporale potrebbero determinare la caduta di alberi, vasi di fiori dai balconi, tabelloni pubblicitari.
Insomma: comunque vada, massima prudenza sulle strade tra questa sera e la prossima notte tra Piemonte, Lombardia ed Emilia occidentale. Abbiamo riassunto le opinioni di tutti i modelli in questa mappa che evidenzia le aree a maggior rischio fenomeni intensi, che non pretende di essere esaustiva ma solo di fornire un aiuto in più alla popolazione potenzialmente interessata dai temporali:

La situazione è comunque in evoluzione e quindi le previsioni potrebbero cambiare in parte nelle prossime ore.
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