Possibili NUBIFRAGI tra mercoledi 16 e giovedi 17: le aree coinvolte
AGGIORNAMENTO VENERDI 11 OTTOBRE, ORE 18:55. La situazione meteorologica tenderà a bloccarsi a metà della settimana prossima con rischio di piogge persistenti su alcune regioni italiane. Facciamo il punto della situazione con le ultime mappe disponibili.

Nei prossimi giorni il tempo sull’Italia cambierà aspetto, non tanto nel week-end, ma soprattutto all’inizio della settimana prossima. Le correnti occidentali che fino ad ora hanno assunto una componente quasi rettilinea sul nostro Continente, all’inizio della settimana prossima cominceranno ad ondulare.
Più ad est si ergerà una tenace area anticiclonica, mentre l’ovest del Continente sarà preda di una vasta saccatura ricolma di maltempo che si spingerà verso levante con estrema lentezza. I settori occidentali italiani, segnatamente il nord-ovest, si troveranno in una situazione delicata, ovvero sul ramo ascendente della saccatura medesima, laddove si hanno i contrasti più accesi e le piogge più intense.
Analizziamo questa situazione tramite le mappe oggi disponibili. La prima ci mostra l’ipotesi del modello GFS valida per la notte tra mercoledi 16 e giovedi 17 ottobre:
Ecco il blocco anticiclonico ad est e la vasta saccatura che darà maltempo su tutta l’Europa Occidentale. Il settore di nord-ovest si troverebbe esposto ad un flusso molto umido meridionale (frecce rosse) che potrebbe causare precipitazioni intense e persistenti, con rischio di locali alluvioni lampo. Il resto d’Italia invece si crogiolerà sotto un caldo sole ed un tempo asciutto.
Il modello ECMWF per il medesimo lasso temporale risulta praticamente sovrapponibile a GFS:
E per finire, vi mostriamo un primo stralcio di previsione delle piogge attese sul nord-ovest, tenendo ovviamente conto che si tratta di stime precipitative a medio termine; la situazione potrebbe cambiare radicalmente nei prossimi giorni a seconda della maggiore o minore invadenza dell’alta pressione presente ad est:
Sorvegliata speciale, al momento, la Liguria centro-occidentale che potrebbe partorire temporali autorigeneranti, anche se probabilmente il rischio di piogge intense andrà esteso anche al Piemonte e all’ovest Lombardia.
Infine, vi mostriamo la tesi del modello ICON incentrata sempre per la notte tra mercoledi 16 e giovedi 17 ottobre:
Osservate come si strozzeranno le isobare in prossimità del settore di nord-ovest che verrà investito frontalmente dalle correnti calde e umide in risalita da sud-est. Una situazione rischiosa per queste regioni che andrà attentamente monitorata nei prossimi giorni, infatti ecco lo stesso modello cosa vede riguardo alle piogge previste fra il 16 e il 17 ottobre:

Piogge a tratti intense su gran parte del nord Italia, in particolare su Alpi e Prealpi Piemontesi e su gran parte della Liguria. Altri modelli prevedono piogge ancora più abbondanti su quest’ultima regione.
