Possibile ritorno dell’INVERNO dal 1° febbraio: ecco tutte le mappe
Nuovo AGGIORNAMENTO di lunedì alle ore 17:36. Un cambiamento di circolazione atmosferica sembrerebbe possibile sull'Europa con l'inizio di febbraio, stante le ultime emissioni del modello GFS. Vediamo quanto sono attendibili.
Pedestrians walk as snow falls Sunday, Nov. 25, 2018, in Kansas City, Mo. Blizzard-like conditions have closed highways and delayed air travel as a winter storm moves through the Midwest. (AP Photo/Charlie Riedel)
L’inverno potrebbe tornare in scena in Europa durante i primi giorni di febbraio, grazie ad un improvviso rallentamento delle correnti occidentali, favorito da un rinforzo di un anticiclone sul nord Europa. Tutto questo potrebbe determinare il progressivo inserimento di aria più fredda sull’est europeo, in grado poi (forse) di essere veicolata da est anche in direzione del nostro Paese.
Ecco la mappa che certificherebbe il potenziale cambiamento di circolazione secondo il modello GFS per il primo febbraio:

Tutta quella massa fredda che si nota tra la Scandinavia e la Russia potrebbe essere sospinta verso sud, aggredendo l’Italia da est nel corso della prima decade di febbraio. Lo segnala anche l’emissione di controllo del modello stesso:

Chiaramente ne potrebbe scaturire una situazione depressionaria con freddo e neve a bassa quota, specie al centro e al sud, ma la mappa mostrata è solo indicativa e deve farci riflettere solo sulla possibilità che cambi questo trend mite e che l’inverno possa giocare ancora le sue carte: in caso contrario la stagione potrebbe congedarsi mestamente quantomeno in pianura ed alle quote basse, mentre sulle Alpi potrebbe ancora portare a nevicate abbondanti e farinose.
In altre parole si dovrebbe assistere ancora ad uno scambio meridiano di calore, perché se continuassero come ora le correnti da ovest, ci sarebbe ben poco di invernale nelle temperature delle prossime settimane.
Questa qui sotto è una delle configurazioni che potrebbe riportare il freddo su Europa ed Italia, ma al momento questa possibilità ha ancora un’attendibilità bassa, pur in crescita:

Segnaliamo che l’affidabilità della tendenza fino al 1° febbraio rimane buona su tutta l’Italia (cioè è probabile che le previsioni risultino abbastanza corrette), come evidenziato in blu dalla specifica mappa del modello centrata per questa giornata:

Notate però la completa impossibilità di di riuscire a fare una previsione a nord delle Isole Britanniche (in rosso).
Invece per correttezza segnialiamo che dal 2 febbraio in poi la predicibilità scende notevolmente soprattutto al nord e al centro dell’Italia (in azzurro chiaro), quindi il modello ancora non riesce a delineare una previsione sufficientemente affidabile:
