18:23 19 Gennaio 2025

Maltempo autunnale a tratti ma l’INVERNO va ai box: ecco fino a quando

La virata ad ovest delle correnti, specie a medio-lungo termine porterà con sé tempo relativamente più mite in Italia ed Europa, anche se spesso instabile e a tratti anche piovoso: vediamo l'ipotesi più probabile.

L’accelerazione di quel fiume impetuoso d’aria in uscita in quota dal Canada, cioè da ovest, “addormenterà” l’inverno europeo per un bel pezzo allontanando il freddo o il gelo, forse sino alla fine pensano i pessimisti, più realisticamente sino a tutta la prima decade di febbraio. Si perché poi fisiologicamente l’attività del vortice polare si ridimensiona, la corrente a getto rallenta e può accadere qualcosa di diverso che non sia questo:

Sino alla fine di gennaio e forse anche oltre infatti il motivo dominante saranno le correnti occidentali, che a tratti scorreranno più basse di latitudine, assicurando piogge intermittenti al nord e sul Tirreno e delle nevicate sulle Alpi, ma solo a quote medie, cioè mediamente oltre i 1.200-1.500m di quota.

Una prima fase instabile, a tratti moderatamente perturbata, potrebbe intervenire già nel corso della settimana 20-26 gennaio con momenti piovosi passeggeri al nord e sulla Toscana, come si vede qui, a causa del passaggio di onde depressionarie:

Capite bene che in queste condizioni non ci sono i presupposti perché possano verificarsi situazioni prettamente invernali sull’Italia ma nemmeno nel resto del Continente.
Non ci sono:
1 né anticicloni di blocco
2 né masse d’aria fredda o gelide importanti
3 né ondulazioni tali nel flusso delle correnti da garantire anche qualche sbalzo termico rilevante

In questo modo l’inverno va ai box e ci resta, per diverso tempo. Al massimo, qualora dovesse intervenire una rimonta anticiclonica più potente, sulle zone pianeggianti del nord potrebbero tornare le nebbie, sinonimo di freddo umido, ma tutto lì. (come si nota nella prima mappa)
L’inverno vero verrà annichilito da qualche svolta barica.
Se le correnti risulteranno invece sufficientemente perturbate da favorire il passaggio di fronti più incisivi, al massimo ci scapperà qualche fenomeno più organizzato, la neve potrà cadere su Alpi ed Appennini, ma sempre dalle quote medio-alte e in ogni caso non farebbe comunque freddo.

Seguite comunque gli aggiornamenti. Il tempo ci ha abituati a svolte improvvise ed inopinate.

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