09:56 15 Ottobre 2025

PIOGGIA: ombrelli sempre più aperti sull’Italia da qui a fine ottobre

Italia verso una svolta autunnale: piogge diffuse e instabilità da Nord a Sud fino al 27 ottobre.

PIOGGIA: ombrelli sempre più aperti sull’Italia da qui a fine ottobre

L’anticiclone vacilla

L’anticiclone che ha protetto l’Italia nelle ultime settimane sta cedendo il passo. Il primo segnale arriva dal Sud, dove le perturbazioni hanno già iniziato a penetrare la cupola barica, portando temporali e nubifragi. Ma il vero cambio di passo potrebbe arrivare con il risveglio dell’Atlantico: le sue depressioni autunnali, cariche di umidità, minacciano di estendersi anche al Centro-Nord, aprendo una fase instabile e piovosa destinata a durare ad intervalli fino alla fine del mese.

La dinamica sinottica: l’Atlantico si fa largo

I modelli previsionali hanno faticato a delineare una traiettoria chiara, ma la tendenza è ormai consolidata: l’anticiclone si ritira verso est, mentre le correnti occidentali iniziano a modellare una sequenza di impulsi perturbati. Non tutti i modelli vedono un ingresso netto delle saccature atlantiche, ma il risultato finale sembra convergere: gli ombrelli torneranno protagonisti in gran parte d’Italia.

Cronologia del maltempo: cinque fasi in arrivo

  • 15–17 ottobre: prima ondata su Sicilia, Eolie, Campania, Calabria e Puglia, con temporali violenti e rischio nubifragi. La previsione è solida, con alta affidabilità 95%.
  • 19–20 ottobre: seconda fase ancora al Sud, con temporali forti su Sicilia, Calabria jonica e Puglia meridionale. Scenario molto probabile 80%. Notate dalla mappa tratta dal modello UKMO gli accumuli preoccupanti sulla Calabria jonica
  • 21–22 ottobre: il maltempo risale al Nord, con piogge su Liguria, Lombardia, Toscana, Emilia e forse Triveneto. Probabilità media, ma in crescita 55-60%, qui la distribuzione dei fenomeni secondo il modello ICON
  • 23 ottobre: piogge al Centro, in particolare sulle regioni tirreniche come Toscana, Umbria e Lazio, ma con possibile coinvolgimento anche della Campania. Evoluzione ancora da confermare. 40% La mappa è del modello UKMO.
  • 26–27 ottobre: peggioramento intenso al Nord-Ovest, con piogge abbondanti e possibile arrivo della prima neve significativa sulle Alpi, a quote medie. 30% La mappa del modello ACCESS prevede l’avvicinamento di una poderosa perturbazione, accompagnata finalmente da una saccatura degna di dirsi tale, con venti sostenuti tra Ostro e Libeccio:

Cosa aspettarsi

Il quadro barico suggerisce una transizione verso una circolazione più dinamica e instabile. Le correnti occidentali potrebbero favorire la formazione di minimi secondari, capaci di generare temporali autorigeneranti e precipitazioni persistenti. L’eventuale arrivo della neve sulle Alpi, se confermato, segnerebbe l’inizio della stagione fredda in modo netto.