15:27 21 Gennaio 2025

PIOGGIA e MITEZZA fino a fine mese, poi forse la riscossa del FREDDO

Correnti umide occidentali e piogge abbastanza frequenti su molte aree della nostra Penisola. Per il ritorno del freddo bisognerà aspettare febbraio.

La linea di tendenza per la fine di gennaio ed i primi giorni di febbraio sta mantenendo una discreta regolarità. Il flusso atlantico che si imporrà sull’Italia in questi giorni, seguiterà a scorrere sulle nostre lande fino al termine di gennaio, con le velleità più fredde che potrebbero riemergere dal torpore nei primi giorni di febbraio.

Correnti atlantiche sono sinonimo di clima mite, umido ed a tratti anche piovoso. Di seguito vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia a scala europea valida per la giornata di mercoledi 29 gennaio. Vi ricordiamo che: In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%)

Osservate il fiume impetuoso delle correnti miti ed umide occidentali che si renderanno ancora protagoniste sulle scena europea ed italica. Sul nostro Paese si prevede un clima piovoso al nord e sulle regioni del versante tirrenico, mentre il medio-basso Adriatico, la Sardegna orientale e le estreme regioni meridionali resteranno in sottovento ed avranno un clima molto mite ed asciutto.

Sul fronte delle temperature, questi sono i valori a 1500 metri estrapolati dalla media degli scenari GFS valida per la medesima giornata, ovvero mercoledi 29 gennaio:

Clima mite sul Mediterraneo e sull’Italia. Solo l’arco alpino verrà di tanto in tanto lambito da correnti più fredde ed avrà isoterme anche attorno a alla medesima quota, il che favorirebbe almeno delle nevicate a quote non troppo alte.

SI CONFERMA UN INIZIO DI FEBBRAIO PIU FREDDO, almeno al nord. La terza mappa mostra le temperature a 1500 metri attese in Europa nelle ore centrali di domenica 2 febbraio:

Si conferma in sostanza una propensione del freddo a scendere sull’Italia, come mostrano le frecce bianche e l’isoterma 0° alla medesima quota che abbraccerà il settentrione e parte delle regioni centrali. Nei prossimi giorni vedremo se questa tendenza troverà consensi oppure verrà abbandonata dalle successive emissioni dei modelli. Continuate quindi a seguirci.