PIOGGE: partenza valida o falsa? Le ultimissime sulla prima decade di maggio
Piogge di stampo atlantico in arrivo sul nostro Paese entro la prima decade di maggio? E' possibile! Le prospettive secondo le ultime mappe a nostra disposizione.

Prima di addentrarci nella “giungla” delle previsioni a lungo termine, partiamo dai dati certi: l’alta pressione responsabile del lungo anticipo d’estate che ci sta interessando, nelle prossime ore tenderà temporaneamente ad attenuarsi, spostando i suoi massimi verso nord-ovest. Una piccola parte dell’aria fredda che scivolerà sul suo bordo orientale interesserà la nostra Penisola tra giovedi 30 aprile e venerdi 1 maggio con un calo delle temperature e qualche temporale in trasferimento da nord a sud.
Il calo termico rispetto ai valori attuali sarà più sensibile lungo le regioni del versante adriatico ed al sud, mentre sul resto d’Italia sarà solo una dipartita del caldo anomalo verso temperature più consone al periodo in questione.
Passata questa breve sfuriata, l’alta pressione è prevista rimontare sull’Italia durante il prossimo fine settimana. La figura stabilizzante riporterà il caldo anomalo sull’Italia e farà nuovamente piazza pulita di nubi e piogge da nord a sud, aggravando i problemi di carenza idrica su diverse regioni del nord e del Tirreno.
A seguire, ovvero nell’arco della settimana prossima, alcuni modelli accendono la speranza per un ritorno delle piogge di stampo atlantico, ovvero le benefiche piogge primaverili che sono mancate quasi completamente nell’ultimo mese e mezzo. Le prospettive però sono ancora vacillanti ed il rischio di rinviare di nuovo la partenza piovosa per il solito “vizio di forma modellistico” risulta ancora concreto.
Basandoci sulla media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel per la giornata di giovedì 7 aprile, qualcosa sembra emergere. In particolare, vi mostriamo la mappa della probabilità di pioggia in Europa valida per la giornata medesima, tenendo presente che: in blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%). Le zone contrassegnate da probabilità di pioggia molto bassa o nulla fanno capo alle aree di alta pressione:

Notiamo come l’alta pressione che incombe sul nostro Continente ormai da un mese e mezzo, tenda a spezzarsi in due tronconi: il primo isolerà un massimo sulla Scandinavia, mentre il secondo verrà assorbito dal quartier generale africano, estendendo però un lembo verso il settori più meridionali del Mediterraneo. Questa situazione dovrebbe garantire piogge di un certo peso al settentrione, con coinvolgimento delle aree interne dell’Italia centrale. Sul resto d’Italia la probabilità di pioggia sarà più bassa e sarà possibile avere anche un po’ di caldo, specie al meridione ed in Sicilia.
La seconda mappa mostra la probabilità di pioggia attesa in Italia nelle ore centrali di lunedi 11 maggio sempre secondo la media degli scenari del modello GFS imbastita su base grafica Meteociel:

Il nostro Continente potrebbe ritrovare un po’ di “movimento atmosferico” con correnti occidentali che a fasi alterne spareranno perturbazioni che in parte interesseranno anche la nostra Penisola. Resterà comunque un‘area anticiclonica isolata in sede scandinava, mentre le basse latitudini resteranno sotto l’ala protettiva di un anticiclone sub-tropicale poco propenso ad espandersi verso nord. Nei prossimi giorni verranno redatte nuove analisi in base agli ultimi aggiornamenti dei modelli…analisi che ovviamente vi invitiamo a leggere.
