20:17 28 Aprile 2026

Festa dei Lavoratori, scende il freddo all’improvviso su alcune regioni

Tempo inaffidabile il 1° Maggio, si passa dalla tarda primavera al tardo inverno?

Festa dei Lavoratori, scende il freddo all’improvviso su alcune regioni

Non ci sono più dubbi riguardo la nuova irruzione fredda di stampo artico che colpirà le regioni del centro-sud proprio all’inizio di maggio, nel corso della Festa dei Lavoratori. In verità il fronte freddo della perturbazione colpirà il medio-basso Adriatico e il sud sul finale di aprile, esattamente nel corso di questo giovedì 30: sarà un passaggio temporalesco piuttosto veloce ma non di poco conto, visto che sarà caratterizzato da rovesci diffusi, tanti fulmini e locali grandinate.

L’aria fredda infatti scorrerà su territori piuttosto tiepidi, visto che arriviamo da molti giorni soleggiati con temperature fino a 25°C su molte città da nord a sud. Questo significa che gli scontri termici saranno piuttosto vigorosi e da questi contrasti ne verranno fuori temporali intensi, capaci di portare qualche ora di forti turbolenze.

Dopo il passaggio di questo fronte freddo, circoscritto tra il pomeriggio di giovedì e le primissime ore di venerdì, tornerà il cielo sereno, ma con forti venti di tramontana e grecale che faranno scendere le temperature su tutto lo stivale, in maniera più marcata sul versante adriatico e al sud.

Ed ecco che la Festa dei Lavoratori sarà contrassegnata da un lato dal cielo sereno su buona parte dello stivale e dall’altro lato invece dal forte vento da nord che acutizzerà la percezione del freddo, rendendo il 1° maggio a tutti gli effetti una giornata più invernale che primaverile. La colonnina di mercurio perderà molti gradi, tanto che le massime faticheranno a superare i 15°C in pieno giorno nel corso di venerdì 1° maggio. Eloquenti le massime previste durante la festa dei lavoratori:

Le regioni più fredde, mappe alla mano, saranno senza dubbio Abruzzo, Molise e Puglia, poi a seguire anche Basilicata, Calabria e Sicilia, mentre sul resto d’Italia quantomeno potremmo sfiorare i 20 o 22°C.