21:13 1 Novembre 2026

Oltre 100 mm di pioggia in arrivo lunedì su queste zone

Il maltempo si intensifica. Piogge e rovesci intensi ad inizio settimana.

Oltre 100 mm di pioggia in arrivo lunedì su queste zone

Il maltempo si intensifica di ora in ora sulla nostra Penisola grazie alla formazione di un vortice di bassa pressione molto insidioso nel cuore del Mar Tirreno. Questa depressione è direttamente alimentata dalle fredde correnti arrivate dall’Europa orientale che, oltre a far scendere le temperature su tutto lo Stivale, stanno anche portando le prime nevicate sull’Appennino centro-settentrionale fino ai 1200 m di altitudine. Non mancano anche dei disagi legati alle forti piogge, specie sulle Marche, dove si registrano picchi di oltre 80 mm, ma a quanto pare il maltempo è solamente all’inizio.

Nel corso di questo lunedì 2 novembre la depressione tirrenica si intensificherà ulteriormente e si dirigerà sul Mar Ionio. In questo movimento da ovest verso est, il ciclone innescherà forti piogge su tutto il Sud e il medio-basso Adriatico, producendo accumuli pluviometrici davvero importanti.

Come ci mostra il modello GFS su base grafica Meteologix, le precipitazioni più forti coinvolgeranno Basilicata, Puglia, Campania, Molise e Abruzzo. Addirittura, tra le zone interne di Abruzzo e Molise potrebbero registrarsi accumuli fino a 150 mm in appena 24 ore, pertanto le piogge intense potrebbero causare disagi, allagamenti e aggravare notevolmente il rischio idrogeologico. Attenzione importante anche sulla Campania, il potentino, e la Puglia, dove si prevedono picchi tra 70 e 100 mm, soprattutto tra il Tarantino, il Barese e il Foggiano.

Oltre i 1500 m di altitudine, questi accumuli pluviometrici si tramuteranno in accumuli nevosi, pertanto sull’Appennino centrale, tra Abruzzo e Molise, si prevede un manto nevoso davvero importante al termine del peggioramento, anche oltre il metro in alta quota.

Ci saranno piogge e rovesci anche sulla Sicilia, Sardegna nord-orientale, Romagna, sulla Calabria, sul basso Lazio e sulle Marche, però con accumuli molto inferiori rispetto alle quattro regioni menzionate poc’anzi, ovverosia Puglia, Basilicata, Molise, Campania e Abruzzo, che saranno le osservate speciali in questo inizio di settimana.

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