Dopo il ciclone arriva una nuova depressione: piogge su 2 regioni, una rischia di più
I modelli si dividono sulla seconda parte della settimana: si va da una fase piovosa moderata sulle Isole ai possibili nubifragi in Sardegna orientale, fino a una depressione solo marginale. Ecco gli scenari per il weekend del 7-8 novembre.

Il ciclone che tra domenica e lunedì scaricherà piogge abbondanti sul Sud non chiuderà la partita di questo avvio di novembre. Dopo una pausa di un paio di giorni, una nuova area di bassa pressione prenderà forma sulla Penisola Iberica e tornerà a muoversi verso l’Italia, con le Isole Maggiori in prima linea tra giovedì 5 e venerdì 6. Al Nord la pioggia continuerà invece a farsi attendere, mentre sul weekend del 7-8 novembre i modelli raccontano storie diverse. Vediamo cosa è ormai probabile e cosa resta da chiarire.
Martedì e mercoledì, la tregua dopo il vortice
Martedì 3 novembre il vortice ciclonico scivolerà verso la Grecia, lasciando solo qualche pioggia residua tra Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia in un contesto ancora ventilato. Prima, però, bisognerà superare la giornata più piovosa del ciclone, attesa lunedì al Sud. Da mercoledì 4 il tempo diventerà più stabile su gran parte del Paese, con un robusto anticiclone posizionato tra le Isole Britanniche e la Scandinavia. Questa configurazione manterrà però attive correnti orientali, che porteranno nubi irregolari ma per lo più innocue sull’Emilia-Romagna, sul versante adriatico e al Nord-Ovest.
Le temperature risaliranno lentamente e torneranno gradualmente verso le medie del periodo, senza però un vero ritorno a valori miti. Al Nord le mattine resteranno fredde: secondo il modello ECMWF le minime in pianura oscilleranno tra 3 e 8 gradi a Milano, Torino e Venezia, con massime che difficilmente supereranno i 14-15 gradi. Sul versante adriatico e al Sud il calo termico di inizio mese verrà invece riassorbito più lentamente, con valori ancora leggermente sotto la norma.
Giovedì 5, la depressione rientra da ovest
A metà settimana la bassa pressione si organizzerà sulla Spagna, alimentata dal contrasto con un Mediterraneo ancora tiepido, e tra mercoledì sera e giovedì tornerà a spingersi verso est. Il primo effetto sarà un rinforzo dei venti di Scirocco e Levante sui mari di ponente, seguito dalle piogge sulla Sardegna orientale.
Il modello ICON prevede per giovedì circa 27-29 mm tra Tortolì e Olbia, il modello UKMO si spinge fino a quasi 50 mm sull’Ogliastra, mentre il modello ECMWF resta sotto i 10 mm. Sul lato occidentale dell’isola, da Cagliari a Oristano, la pioggia dovrebbe invece restare scarsa o assente.
Anche la Sicilia entrerà nel raggio d’azione della perturbazione già giovedì, soprattutto sul versante tirrenico. A Palermo le stime vanno dai 6 mm del modello ICON ai 20-22 mm previsti dal modello ECMWF. Più deboli le piogge sul versante ionico, con 3-11 mm tra Catania e Siracusa.
Venerdì 6 e il weekend: piogge a ovest, incertezza alta
Venerdì 6 i fenomeni tenderanno a interessare ancora le Isole, con qualche rovescio in arrivo anche sui settori tirrenici della Penisola, in particolare tra Lazio e Campania. Sulla distribuzione delle piogge i modelli si dividono: il modello ECMWF insiste con fenomeni più consistenti sulla Sicilia, mentre il modello UKMO sposta il baricentro sul nord-est della Sardegna, verso la Gallura. Per il weekend del 7-8 novembre la tendenza indica un tempo ancora instabile soprattutto sulle regioni occidentali e sulle Isole, ma con un margine di errore ampio.
Il modello ICON vede inoltre piogge più consistenti sulla Campania centro-meridionale, con circa 30-35 mm venerdì tra il Salernitano e il Cilento, ma è un’ipotesi che gli altri modelli per ora non confermano.
Il Nord resta a secco
Per le regioni settentrionali la tendenza appare piuttosto affidabile e quasi certa, non si vedono svolte a breve. I modelli ECMWF e UKMO non prevedono pioggia su Milano, Torino, Genova, Bologna e Venezia almeno fino a sabato 7, dopo un ottobre avaro di precipitazioni su buona parte d’Italia. Un ritorno di perturbazioni atlantiche capaci di portare piogge più diffuse anche al Nord potrebbe arrivare solo verso la metà del mese, quindi più tardi rispetto a quanto indicavano le mappe dei giorni scorsi sulle piogge autunnali: un’ipotesi che le prossime corse dovranno confermare.
Gli scenari possibili per la seconda parte della settimana
Scenario 1, il più probabile: nuova fase piovosa moderata sulle Isole. Da giovedì la depressione resterebbe tra la Spagna e il Mediterraneo occidentale, con piogge a più riprese su Sardegna orientale e Sicilia, qualche rovescio sul Tirreno venerdì, temperature vicine alla media e Nord asciutto: è la linea dei modelli ECMWF e ICON.
Scenario 2: maltempo intenso sulla Sardegna orientale. Tra giovedì e venerdì il minimo si approfondirebbe di più, con forti venti orientali e nubifragi tra Ogliastra e Gallura e accumuli importanti in poche ore, come indicano il modello UKMO e, in parte, il modello ICON.
Il modello ICON propone anche una variante in cui venerdì la depressione attraverserebbe la Penisola, portando piogge consistenti tra Romagna, Marche e Campania centro-meridionale, ma per ora resta un’ipotesi isolata.
Scenario 3, ipotesi minoritaria: depressione ai margini. Già da mercoledì il minimo resterebbe confinato tra Francia e Spagna e si limiterebbe a sfiorare le Isole con Scirocco e qualche pioggia, mentre il resto d’Italia vivrebbe giorni stabili e freschi sotto le nubi da est. L’affidabilità è media per giovedì 5 e bassa per il weekend: oltre i 6-7 giorni nessuno scenario può dirsi certo.

