Prime Gelate nelle campagne del Nord: quando e dove
Il cielo sereno nella notte tra domenica e lunedì farà crollare le temperature in pianura: nelle campagne del Nord-Ovest non si escludono le prime brinate e qualche gelata. Attenzione alla guida nelle prime ore del mattino.

Mentre il Sud e l’Adriatico faranno i conti con piogge, vento e prime nevicate, il Nord vivrà un ponte di Ognissanti molto diverso: asciutto o quasi, ma segnato dal primo vero freddo della stagione. L’aria fredda in arrivo da nord-est abbasserà le temperature su tutta la Pianura Padana, prima con una domenica grigia e fresca e poi con un lunedì 2 novembre di sole e cielo limpido, che si aprirà però con l’alba più fredda da molti mesi. Per chi andrà ai cimiteri nel giorno della Commemorazione dei defunti, servirà decisamente un cappotto.
Domenica 1: giornata grigia e fresca, massime sotto i 15 gradi
Nel giorno di Ognissanti il cielo sarà spesso nuvoloso, soprattutto sul Piemonte, dove le correnti orientali spingeranno le nubi contro le Alpi. Le temperature massime faticheranno a salire: a Milano ci si fermerebbe intorno ai 12-14 gradi, a Torino sui 10-12, e nel Cuneese si potrebbe restare sotto i 10 gradi anche nelle ore centrali. Sul basso Piemonte non si escludono deboli piogge, mentre sul resto del Nord la giornata dovrebbe restare asciutta. Il vento da nord-est, anche se moderato, renderà la sensazione di freddo più marcata di quanto indichi il termometro.
Lunedì 2 all’alba: la mattina più fredda della stagione
Con il ritorno del cielo sereno nella notte tra domenica e lunedì, il terreno disperderà rapidamente il calore e le temperature crolleranno. All’alba di lunedì 2 novembre le minime scenderebbero tra 1 e 5 gradi a Torino, Bergamo e Pavia, intorno ai 4-7 gradi a Milano e vicino a 1-2 gradi a Cuneo. Nelle campagne e nei fondovalle del Nord-Ovest il termometro potrebbe raggiungere lo zero, con le prime brinate della stagione e, localmente, qualche gelata, specie a livello del suolo. Chi si mette in auto presto farà bene a prestare attenzione ai tratti di strada più esposti.
Di giorno sole e cielo limpido, ma clima tardo-autunnale
La giornata di lunedì sarà una giornata più luminosa, con cielo sereno su Lombardia, Piemonte e Liguria, mentre su Emilia-Romagna e Veneto resterà qualche nube in più per la vicinanza del maltempo adriatico. Le massime risalirebbero fino a 15-17 gradi, valori gradevoli al sole ma ancora un po’ sotto la media del periodo, e la forte escursione termica tra notte e giorno renderà le mattine e le serate decisamente fredde. Anche martedì 3 il clima resterebbe molto fresco, con minime ancora basse in pianura e qualche nube in aumento, mentre il momento più freddo in quota e la neve riguarderanno soprattutto le regioni adriatiche.
Il Nord resta a secco, mentre il Sud fa il pieno di pioggia
Per le regioni settentrionali il ponte non porterà quindi la pioggia tanto attesa dopo settimane di siccità. Il contrasto con il Sud sarà netto: mentre il Nord vivrà giornate asciutte e fredde, tra Puglia e Basilicata si teme il rischio di piogge intense tra domenica e lunedì. Per il Nord, le speranze sono affidate alla seconda parte della prossima settimana, quando il ritorno delle correnti atlantiche potrebbe finalmente riportare piogge più diffuse.
Quanto è affidabile questa previsione
A due-tre giorni di distanza l’affidabilità è alta: tutti i modelli concordano su un Nord asciutto, su un calo termico diffuso e su un lunedì mattina molto freddo. Le singole temperature vanno prese con un margine di uno o due gradi, perché dipendono dal vento e dalla presenza di foschie notturne. L’incertezza maggiore riguarda le gelate: la possibilità esiste nelle campagne e nei fondovalle, mentre nelle città i valori dovrebbero restare qualche grado sopra lo zero.
